Domenica 15/12/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 23:01
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Otricoli, parla Gregori: "non ho più tempo per fare il sindaco, ma lascio a malincuore"
Il sindaco di Otricoli si è dimesso ufficialmente. Della sua decisione ne ha preso atto il consiglio comunale convocato l’altra sera ed alla quale hanno partecipato, oltre ai consiglieri, anche alcuni cittadini. Il consiglio ha, dunque, accettato le dimissioni di Gregori. E non poteva essere altrimenti, visto che il sindaco ha detto chiaro e tondo che, per ragioni di lavoro, non ha più tempo per svolgere il ruolo che gli era stato affidato dai cittadini di Otricoli un anno fa. “L’Azienda industriale a favore della quale presto consulenza part-time da ormai cinque anni – ha spiegato Gregori -, ha inteso ampliare d’iniziativa l’impegno formalizzando la mia assunzione a tempo pieno a decorrere dal 1 gennaio 2016. La principale sede di svolgimento dell’attività manageriale cui dovrò rispondere, presso la quale peraltro dovrò necessariamente trasferire per buona parte della settimana anche la mia dimora, così come le altre sedi aziendali presso le quali potrò essere chiamato ad esercitare sono tutte fuori dall’Umbria. Mi stavano già un pò stretti – ha aggiunto il sindaco di Otricoli - i tre o quattro giorni a settimana durante i quali, col part-time, potevo tenere le mie mani in mezzo alle carte ed i miei passi dentro i luoghi delle questioni di Otricoli. Sarebbe da irresponsabile e presuntuoso, quale non sono, se solo pensassi, con la nuova ed improvvisa situazione, di poter garantire a dovere la gestione della Comunità per corrispondenza. Sarebbero troppo lunghi i tre anni e quattro mesi che restano alla fine naturale del mandato per provare a tirare avanti. Il sindaco, come il contadino quale sono, se vuole un raccolto soddisfacente deve stare con i piedi nel mezzo del proprio campo. E l’orto, il campo di grano del sindaco, per me, è la sua Comunità! Così come il raccolto irrinunciabile è il benessere, la tranquillità e la ‘libertà’ della sua gente. Per questo, io, che non posso più stare con i piedi nel mezzo di questo splendido Campo, con dolore grande quanto la commozione che mi ha preso quando mi ha raggiunto la proposta di inoltrarmi in questa missione per la Comunità che per circa novant’anni ha ospitato i miei genitori e con tutta se stessa ha accolto la mia infanzia, a favore e garanzia del buon raccolto, sento la responsabilità morale e il dovere civico di dover rassegnare le dimissioni dalla carica di Sindaco. Così, vista la prossima cadenza elettorale alla quale potrebbe essere abbinata anche Otricoli, posso almeno offrire la possibilità alla Comunità stessa di garantirsi un’altra guida in tempi brevissimi e, altresì, permettere a chi di voi lo vorrà, di potersi riproporre a testa alta per continuare nell’esperienza amministrativa così improvvisamente e forzatamente conclusa”.
L'AMAREZZA DI CECCOTTI
Cristiano Ceccotti, vice sindaco di Otricoli, ha commentato con toni amari la decisione di Gregori. “Provo amarezza ed inquietudine – ha detto -, per queste improvvise dimissioni che non condivido. Otricoli, tuttavia, è una grande comunità e potrà affrontare questo evento in maniera sapiente ed adeguata. Le tante cose fatte per la cittadina e il territorio non possono essere dimenticate o abbandonate ed hanno anzi bisogno della continuità amministrativa e politica per proseguire, così come i tanti progetti e programmi che ancora devono essere realizzati. Il Comune - ha sottolineato Ceccotti -, non si ferma con le dimissioni del sindaco ma deve, anzi, ripartire con ancora più slancio ed entusiasmo, come fatto, in questi anni in tanti settori della vita della nostra comunità. Amministrare il paese in cui sei nato e preparare il futuro di quelli che ci vivranno è un onore grandissimo di cui ancora oggi forse, non percepisco in pieno la portata, ma che certamente mi riempie di orgoglio.”
23/1/2016 ore 4:43
Torna su