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Otricoli: in Comune arriva il Commissario, Liberati costretto a dimettersi a poche settimane dalla fine del suo secondo mandato
Comune commissariato a poche settimane dalla scadenza del mandato amministrativo. Una sconfitta umiliante per il sindaco di Otricoli Antonio Liberati che non è riuscito a superare la crisi che si era aperta lo scorso 25 marzo quando uno dei suoi più stretti collaboratori, l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Scaia, lo aveva sfiduciato per questioni legate, sembra, “all’ennesimo gesto di arroganza compiuto dal nostro primo cittadino”. Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, Liberati si è presentato in sala consigliare con la speranza di un ravvedimento da parte di quei consiglieri di maggioranza che avevano sostenuto Scaia, ma la fiducia di Liberati è crollata sotto il peso dei numeri: solo cinque i consiglieri “amici”, gli altri (ben sette), hanno abbassato il pollice, decretando una ingloriosa uscita di scena per il sindaco che governava Otricoli da ben dieci anni. Dunque, arriva il Commissario e proprio ieri il Prefetto di Terni, Sabatino Marchionne, ha firmato il decreto con il quale ha affidato a Rosa Massa, vice Prefetto aggiunto, l’incarico di guidare l’amministrazione comunale otricolana, fino alle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno. Ora comincia un capitolo nuovo per Otricoli, quello della campagna elettorale, che sarà molto infuocata. In lizza, al momento ci sono tre candidati: Nico Nunzi, vice sindaco uscente, Andrea Scaia, assessore uscente e Maria teresa Lanari, vice di Liberati solo per pochi mesi. Fu la prima a dimettersi clamorosamente, lamentando dei dissapori con lo stesso sindaco. Scherzi del destino: a contendersi la poltrona di sindaco saranno proprio tre ex collaboratori diretti di Liberati.
(Nella foto l'ex sindaco di Otricoli, Antonio Liberati)
7/4/2009 ore 12:46
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