Giovedì 27/04/2017
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Narni verso le elezioni: l'ex consigliere comunale Maurizio Bazzucchi scrive una lettera 'aperta' a De Rebotti
Ha scritto una lettera al sindaco De Rebotti. Ponendogli una serie di domande in vista delle prossime elezioni amministrative. Lui è Maurizio Bazzucchi, stimato medico cittadino ed ex consigliere comunale del Pd. Di seguito il testo integrale della lettera scritta al sindaco.
di Maurizio Bazzucchi
Caro Francesco, a pochi mesi dalle prossime elezioni amministrative resto perplesso di come il Pd, forza politica cui faccio riferimento, non abbia ancora espresso una strategia programmatica di sviluppo, nessuna lungimiranza; solo parole e niente, o quasi, di concreto. Sono sicuro che il programma elettorale sarà scritto in politichese e sarà un “copia-incolla” del precedente, con minime variazioni. Il 2016 è stato l’annus horribilis con la chiusura della Sgl con le molteplici ditte appaltatrici di servizi e forniture costrette ad un drastico ridimensionamento nel personale e negli investimenti e la chiusura del Punto Nascite dell’ospedale di Narni, che tanto “indotto” commerciale coinvolgeva. Inoltre della base logistica di Maratta si sono perse le tracce; Decathlon è stato aperto a Foligno, Ikea aprirà a Perugia, il mega centro distribuzione Amazon sarà ubicato a Rieti ovvero in una località logisticamente anacronistica, e tutto questo per l’ottusità della classe dirigente ternana e di quella narnese che, pure ha a disposizione un “contenitore” quale quello delle ex Officine Bosco di Maratta. Ma davvero c’è ancora chi pensa che la ‘Grande Distribuzione Organizzata’ tolga spazio vitale al piccolo esercente, quando con pochi minuti di autostrada si è a Roma? Il “piccolo” sopravvive solo se offre un servizio personalizzato che la ‘Gdo’ mai potrà offrire, una Customer Relationship Management (Crm) ottimizzata al singolo cliente, ma questo è un problema culturale che afferisce ai vertici politici ad ogni livello, prima ancora che i singoli commercianti, i quali dovrebbero studiare marketing, così come ogni singolo professionista è tenuto ad aggiornarsi per essere competitivo. La difesa del punto nascite narnese non è stata nè intelligente e nè proficua nei modi in cui è stata condotta, perché intempestiva e soprattutto perché non è stata allargata al coinvolgimento di Spoleto (soli 18 Km da Foligno), Pantalla (meno nascite di Narni), Branca (meno della metà di parti che a Narni). Ed allora se il criterio deve essere quello della razionalizzazione dei costi, esso deve valere per tutti. Caro Sindaco De Rebotti, tu hai messo tanta buona volontà, tanto ardore ed impegno nella fattispecie, ma avevi dei pessimi ‘consigliori’ che non facevano i tuoi interessi e quelli della collettività narnese. Ora è giunto il momento di anticipare “il nemico”. Non è un mistero che l’ospedale di Narni venga reputato dall'assessorato regionale alla Sanità un centro di costo da “prosciugare” ed allora, senza invocare il 'Messia', avente le sembianze del nuovo ospedale comprensoriale di là da venire, considerando che è l’Azienda che fattura di più nel nostro comprensorio, la battaglia andrebbe fatta nel battersi per potenziarne i servizi quali punto di Primo Soccorso e Radiologia in primis, sia come personale che come dotazione di strumentazione ad alta tecnologia (Rmn), indispensabili nello sgravare l’affluenza al pronto soccorso. dell’ospedale di Terni, non da meno aumentare i posti letto sia in Medicina che Chirurgia che Ortopedia, allo scopo di prevenire la vergogna dei letti nei corridoi nel nosocomio ternano. La politica è anche fatta di progettualità, tattica, strategia, nel prevenire piuttosto che curare. Potrei fare tanti esempi positivi (come è uscito Foligno da una crisi enormemente più grave della nostra) e negativi (Terni in tutti i suoi aspetti, nonostante un Sindaco dalla specchiata trasparenza ed onestà) ma non voglio rubare tempo e spazio a chi mi leggerà. La discussione spero coinvolga quanti più narnesi possibile. Un abbraccio.
4/3/2017 ore 4:10
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