Domenica 18/08/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 12:11
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: venerdi 15 febbraio in piazza dei Priori manifestazione dei radicali per parlare del busto di Giordano Bruno
Con l’approssimarsi della ricorrenza del rogo di Giordano Bruno (17 febbraio 1600), messo a morte dall’inquisizione pontificia, il Circolo radicale “Ernesto Rossi” di Terni, ha convocato per venerdì 15 febbraio, alle 16, sotto il palazzo comunale di Narni, una conferenza stampa "per fare chiarezza - è scritto in un comunicato - sulla vicenda del busto narnese del filosofo nolano rimosso dalla sua postazione originaria e mai più ricollocato". "La statua di Giordano Bruno, che campeggiava di fronte alla Cattedrale di Narni - continua la nota -, venne nascosta dal regime fascista e ancora oggi, nonostante le promesse del sindaco, ciò che ne resta, cioè un busto con le braccia mozzate, giace, nell’incuria, nel sottoscala del Municipio. Ricordiamo che l’opera, commissionata nel 1910 allo scultore Salvatore Buemi per festeggiare il cinquantenario della liberazione della città dallo Stato Pontificio, venne posta su un basamento sorretto da due colonne provenienti dai sotterranei dell’ex-convento di San Domenico, già sede narnese del Tribunale dell’Inquisizione.
Con l’avvento del fascismo, il lavoro venne tolto, dapprima relegato in un magazzino e successivamente confinato nel sottoscala dell’atrio del palazzo comunale di Narni, dove resta ancora oggi grazie anche al disinteresse della Soprintendenza. Nel novembre del 2003 sembravano essersi aperti alcuni spiragli. Il sindaco di Narni era parso, infatti, allora deciso a riportare ufficialmente alla luce il busto. Purtroppo, com’era, invece, prevedibile immaginare, la promessa non è stata mantenuta e non per opposizione della Chiesa sicuramente, almeno in territorio ternano, molto più aperta di certi politici. Vogliamo sapere a questo punto se esiste un progetto da parte del Comune, se e quando sarà presentato alla cittadinanza e, soprattutto, se entro la fine dell’anno Giordano Bruno tornerà all’aperto. Ci preme sottolineare che l’iniziativa non è mossa da alcuno spirito polemico o contestatario ma semplicemente di aiuto alla soluzione di una vicenda francamente grottesca. Il busto di Giordano Bruno è espressione significativa di una fase storica e culturale della città di Narni e, in quanto tale, deve essere ripristinato. Saranno presenti esponenti radicali e dell’associazione Civiltà Laica. L’invito è rivolto a tutti".

12/2/2008 ore 15:45
Torna su