Domenica 17/11/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 22:18
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni, situazione politica in alto mare: a sinistra si litiga mentre a destra avanza l'ipotesi delle primarie
Incertezza e confusione. Gli ambienti politici narnesi stanno vivendo una fase che verrà ricordata a lungo per i continui colpi di scena che la stanno caratterizzando. A pochi mesi dalle elezioni, nel centrodestra tutto tace: i partiti stanno lavorando ognuno per conto proprio e nessuno parla di candidati ufficiali. Piuttosto si rafforza ogni giorno di più la possibilità che si arrivi alle primarie per stabilire il nome della persona che dovrà rappresentare la CdL alle prossime amministrative. Bruschini (Fi) e Lanari (An) sono i nomi che circolano, ma se si andasse davvero alle primarie potrebbero essere almeno quattro i concorrenti in lizza. In totale fibrillazione la situazione in casa del centro sinistra dove si continua a litigare per mettersi d'accordo sui programmi prima ancora che sul nome del candidato a sindaco. Riassumendo: Rifondazione e Comunisti Italiani hanno puntato i piedi e pretendono di fare chiarezza sui programmi prima che si faccia il nome di colui che dovrà fare il candidato. La Margherita è uscita allo scoperto, sospendendo la firma che aveva apposto sul documento dove veniva espressa totale fiducia a Bigaroni e minaccia di andarsene per conto proprio se i partiti della coalizione non si impegneranno a firmare una delibera di indirizzo nella quale vengano accolte le richieste fatte dai DL, i quali vogliono che da qui alla conclusione del mandato la Giunta si impegni a realizzare le opere pubbliche "veramente necessarie e che interessano tutta la collettività e non solo pochi cittadini". Se questo non accadrà Latini, il segretario DL, lascia intendere che potrebbero aprirsi scenari nuovi, fino ad oggi inimmaginabili. E c'è chi giura che proprio la Margherita starebbe valutando l'ipotesi di appoggiare una lista civica formata da personaggi autorevoli del tessuto sociale ed economico cittadino. Un "pericolo" questo che i Diesse prima di tutti vogliono evitare proprio per non correre il rischio di dover arrivare ad un ballottaggio mai verificatosi nella storia elettorale narnese. In mezzo a tutto questo c'è l'imbarazzante posizione dell'Udeur, il partito rappresentato da Gino Capotosti il quale da quando è diventato onorevole è scomparso dalla scena politica cittadina e non ha mai preso parte alle tante riunioni della maggioranza che si stanno svolgendo da un paio di mesi a questa parte.
22/12/2006 ore 5:23
Torna su