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Narni: Sergio Bruschini (FI) scende in campo per tutelare gli interessi dei pendolari che fanno la spola con Roma
Sulla questione dei problemi lamentati dai pendolari che ogni giorno si spostano da Narni a Roma per questioni di lavoro o di studio, interviene anche il consigliere comunale Sergio Bruschini. "Sono un pendolare 'doc' – spiega il capogruppo di Forza Italia – in quanto da anni ogni mattina prendo il treno per andare a lavorare a Roma. Il problema che è venuto a determinarsi negli ultimi tempi è quello del sovraffollamento di alcune corse, quelle 'nevralgiche' del mattino presto, quando alla stazione di Narni Scalo si ritrovano centinaia di pendolari. Si parla sempre più insistentemente di soppressione di alcune corse (vedi Eurostar) e di limitazioni dovute allo spostamento di altri treni interregionali sulla linea cosiddetta 'lenta'. Ma all'orizzonte c'è anche un altro spauracchio: quello rappresentato dalla paventata soppressione della fermata di Roma Termini per il treno R-2481, che parte da Terni alle 7,30; per non parlare del puntuale sovraffollamento che si registra sul treno R-2484, che parte da Roma alle 18,14. Non voglio farne per forza di cose una questione politica, credo tuttavia che alcune colpe le istituzioni che governano la nostra Regione ce le abbiano. Ad esempio mi chiedo come sia possibile che ad oggi una regione come l'Umbria non sia ancora dotata di una direzione di Trenitalia completamente autonoma, ed in questo senso ritengo che sia mortificante che gli umbri paghino di tasca propria un servizio ferroviario che dovrebbe essere considerato di interesse regionale. Ci aspettano battaglie difficili e quindi dovremo farci trovare tutti pronti a mostrare i muscoli, altrimenti l'Umbria diventerà per Trenitalia solo una regione di passaggio".

13/2/2008 ore 10:46
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