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Narni: scoperti, sotto a San Domenico, un'abside e degli affreschi del XII secolo perfettamenti conservati
"E' il ritrovamento più importante fatto a Narni da quando mi occupo di archeologia". Le dichiarazioni di Roberto Nini, responsabile dei beni culturali del Comune di Narni la dicono lunga sul valore della scoperta fatta nei giorni scorsi nel sottosuolo della chiesa di san Domenico dove alcuni volontari hanno portato alla luce i resti, perfettamente conservati, di un'abside semicircolare, del XII secolo con degli affreschi perfettamente conservati. "Quando abbiamo trovato i resti dell'abside – spiega Nini – ci siamo dati una guardata perché abbiamo capito di essere di fronte ad un ritrovamento di grande valore, non sapendo che di lì a poco saremmo rimasti a bocca aperta nello scoprire affreschi di grande pregio, vecchi di secoli ed in uno stato di conservazione eccellente". Gli scavi archeologici nella ex chiesa di San Domenico sono cominciati nel 2006 ad opera dei volontari dell'associazione culturale Subterranea di Narni, sotto la supervisione e la direzione della Soprintendenza Archeologica per l'Umbria. I reperti emersi in questi giorni costituiscono dei resti di notevole importanza archeologica, utilissimi per la comprensione della storia narnese. I reperti sono stati scoperti rimuovendo parte del pavimento del presbiterio; secondo gli esperti l'abside apparterrebbe alla primitiva chiesa di S. Maria Maggiore. Ma la scoperta sensazionale è che all'interno della struttura, realizzata con blocchi di pietra squadrati, sono stati rinvenuti notevoli affreschi, perfettamente conservati, che sono allo studio degli esperti dell'associazione e della Soprintendenza ai Monumenti. Lo scorso anno la campagna di scavi, completamente sostenuta dai volontari di "Narni Sotterranea", aveva consentito di scoprire un'antica cripta, databile anch'essa al XII secolo, nella quale, secondo alcuni documenti rinvenuti, vi era la sepoltura del vescovo Cassio, secondo patrono della città, dopo San Giovenale. L'amministrazione Comunale si è impegnata perché gli importanti resti possano restare visibili attraverso un opportuno pavimento vetrato che consentirà di accrescere il già alto valore dell'edificio storico.


23/5/2007 ore 14:50
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