Lunedì 23/09/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 09:57
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni Scalo: secca risposta di Latini (Margherita) a Maria Lanari (An) sulla questione di via Minerva e della strada che porta al Distretto Sanitario
Nessuna forma di “spionaggio” politico, né tanto meno la volontà di farsi belli nei contro dei cittadini. Il capogruppo della Margherita Daniele Latini respinge al mittente le accuse che nei giorni scorsi erano state mosse al suo partito da Maria Lanari, consigliere di An, circa la questione riguardante l’acquisizione da parte del Comune di Narni di due strade di Narni Scalo che sono mal tenute e che creano quindi dei disagi ai cittadini. Si tratta di via Minerva e del tratto che congiunge via Tuderte con gli ufici e gli ambulatori del distretto sanitario. Alleanza Nazionale aveva aperto il “caso” sottolineando come la Margherita si fosse buttata sulla questione “strombazzando ai quattro venti il nuovo progetto comunale che prevede l’acquisizione ed il rifacimento di quelle strade. Troppo facile-disse la Lanari-parlarne adesso quando noi erano anni che sollecitavamo la risoluzione di questo spinoso problema. E poi, cosa ancora più grave, è che la Margherita esce fuori con questa ‘novità’ solo perché, avendo suoi rappresentanti in giunta, è venuta a conoscenza del progetto. Questa è strumentalizzazione bella e buona”. Latini ha evidentemente riflettuto su cosa rispondere, ha atteso qualche giorno ed ha detto la sua: ”Non è l’aspirazione massima della Margherita di Narni aprire diatribe sulla primogenitura di questioni amministrative-attacca il capogruppo-. Per quanto riguarda via Minerva il nostro partito se ne occupa, più o meno apertamente, dal 1998 quando, da vicesindaco, ho più volte incontrato delegazioni di residenti – proprietari con lo scopo di arrivare ad un accordo che portasse alla cessione gratuita della strada al Comune con la conseguente possibilità di poter effettuare manutenzioni, procedere all’illuminazione della stessa e di conseguenza mettere in sicurezza tutta l’area interessata. Oggi-continua Latini- siamo ad un passo da questo obiettivo e sarebbe un peccato se sterili polemiche ne impedissero la realizzazione”. Per quanto concerne l’altra strada il discorso, secondo Latini, sarebbe del tutto diverso, in quanto sembra che non ci sarebbe nessun proprietario della strada in questione che abbia compiuto atti tendenti alla sua cessione al Comune. Piuttosto i problemi sarebbero altri e riguarderebbero i grandi disagi che gli abitanti della via lamentano da anni in quanto i pochi spazi a disposizione per parheggiare le loro auto vengono puntualmente occupati dalle persone che ogni giorno si recano in una delle numerose attività commerciali e negli uffici presenti in zona. Tra le altre cose in passato era anche stato aperto un contenzioso legale tuttora in corso, quindi appare difficile che il Comune, almeno in questa fase, riesca a venire a capo della situazione acquisendo la strada. “La strada è nostra-dicono alcuni proprietari-quindi non permettiamo che per ragioni politiche qualcuno si permetta di illustrare progetti che non sono mai esistiti e che al momento non hanno alcuna ragione di esistere”.
9/5/2005 ore 4:14
Torna su