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Narni Scalo: orti e giardini nel degrado a pochi metri dalla chiesa di Sant'Antonio. La denuncia di Alleanza Nazionale
Orti e giardini abbandonati a pochi passi dalla chiesa di Sant’Antonio. A denunciare lo stato di degrado in cui versa una vasta area che si trova a ridosso della chiesa e dell’ufficio postale di Narni Scalo, è la consigliera Maria Lanari (An). “Sembra di essere tornati indietro di una quarantina di anni-attacca la consigliera di An-a quando in quella zona, c’erano solo terreni incolti coperti dalla vegetazione. A giudicare dallo stato di abbandono che si nota nella parte posteriore della chiesa, quella che da verso via dei Gigli, il tempo pare essersi fermato agli anni sessanta. Gli spazi dove le erbacce e le piante si sono fatte largo creando una sorta di “foresta”, si trovano all’interno degli orti di alcuni appartamenti di proprietà dell’Ater (ex Ierp) che risultano sfitti da alcuni anni. Ce ne sono due nelle palazzine costruite nel dopoguerra dall’Ina Casa, poi divenuta Istituto delle case popolari ed ancora dopo Ierp, in via dei Gigli ed un altro in via dell’Olivo, l’altra traversa. Gli altri appartamenti (sono otto in tutto) sono stati acquistati grazie alla formula del riscatto dagli inquilini cui erano stati assegnati tanti anni fa”. Ma non sono solo gli orti abbandonati ad essere presi di mira dalla Lanari che denuncia “il pessimo stato del manto stradale di via dei Gigli e via dell’Olivo. E soprattutto la prima è piena di buche in quanto viene attraversata nei due sensi di marcia da quanti la utilizzano come scorciatoia per fare avanti e indietro tra via Capitonese e l’ufficio postale”. La Lanari vuole che sia l’amministrazione comunale ad interessarsi del caso: “Intanto credo sia giusto che il comune effettui una verifica atta a conoscere i motivi in base ai quali i tre appartamenti, posizionati in una zona molto appetibile di Narni Scalo, risultino sfitti e come mai sino ad oggi non si sia provveduto ad assegnarli a qualche famiglia che ne abbia diritto o si sia provveduto alla loro alienazione . Poi-prosegue la consigliera di An-chiedo che venga al più presto bonificata l’intera zona dove sono cresciute le erbacce e che venga rifatto anche il manto stradale delle due vie

25/8/2004 ore 4:34
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