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Narni Scalo: Novelli (Psi) sollecita il ripristino di alcuni treni soppressi da Trenitalia
I collegamenti ferroviari con Roma continuano a rappresentare un grave problema per le centinaia di pendolari narnesi che ogni mattina si recano nella capitale per motivi di lavoro o di studio. Ed ancora una volta è il consigliere comunale Federico Novelli (Psi) a sollecitare l’ìintervento delle istituzioni e quello di Trenitalia affinché venga ristabilita una situazione di accettabile normalità. “Il nuovo orario di Trenitalia – spiega Novelli -, entrato in vigore lo scorso 11 dicembre, penalizza i pendolari del nostro comprensorio che si servono della stazione di Narni per raggiungere Roma. L’anticipo del treno 21631 lascia un ‘buco’ di quasi tre ore nella fascia mattutina che va dalle 7,49 alle 10,31. I disagi aumentano nella fascia serale dove l’inversione dei due treni 2318 per Firenze che parte da Roma alle 19,23 e del 7556 per Viterbo delle 19,18, anche a causa del soppressione del successivo Eurostar delle 19,30, hanno causato il sovraffollamento del Viterbo che fa coincidenza alla stazione di Orte con il locale delle 20,16, che quotidianamente costringe decine e decine di passeggeri a viaggiare per l’intera tratta in piedi ed in condizioni disumane. Trenitalia ha inoltre proceduto a declassare alcuni Eurostar, facendoli diventare Intercity: il 531 ed il 533 che partono da Terni alle 07,55 ed alle 08,52; nonché il 592 ed il 546 che partono da Roma alle 15,05 ed alle 19,52; nessuno di questi convogli si ferma nella stazione di Narni” Per Novelli “la maggior parte di questi disagi potrebbe essere eliminata qualora Trenitalia consentisse a questi treni di effettuare la sosta presso la stazione di Narni. In questo senso ci siamo attivati promuovendo una raccolta di firme che sarà presentata a Trenitalia, alla Regione dell’Umbria ed alle Istituzioni Locali, con lo spirito di coagulare tutte le energie necessarie a convincere Trenitalia a prendere i provvedimenti invocati”.
29/12/2011 ore 13:58
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