Martedì 26/05/2020
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 14:16
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni Scalo: l'assessore risponde alle critiche sul cimitero: "non c'è nessun problema grave da risolvere"
Non c’è nessun problema grave da risolvere al cimitero comunale di Narni Scalo. Lo afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Simona Bozza, la quale, con dati alla mano, risponde ad una interrogazione presentata qualche tempo fa dal consigliere comunale Alfonso Morelli (SEL). “Per quanto riguarda gli interventi strutturali – afferma l’assessore - , negli ultimi anni si è proceduto ad effettuare alcune consistenti manutenzioni che hanno riguardato principalmente il rifacimento delle coperture dei blocchi di loculi dei settori A e B oltre alla ristrutturazione dei cosiddetti ‘loculi dei bambini’. In considerazione del naturale deterioramento delle strutture più antiche nel 2009, con variazione di bilancio, sono stati stanziati 35mila euro per il rifacimento delle coperture di parte del blocco 3 del settore C e per un primo intervento volto al recupero delle tombe gentilizie. Nella programmazione del 2010, inoltre, si è proceduto ad inserire nel piano delle opere pubbliche, un ulteriore importo di 30mila euro per il completamento degli interventi sulle tombe gentilizie e 150mila euro per la ristrutturazione del blocco 1 settore C. Per quanto concerne la sussistenza di un censimento delle locazioni degli spazi cimiteriali per verificare eventuali ipotesi di retrocessione per i contratti scaduti, va detto che per le tombe private e i posti distinti a terra, le concessioni sono perpetue se avvenute prima del 1990 e durano invece 99 anni se rilasciate dopo il ’90. Per le inumazioni nel campo comune, invece, la normativa prevede che non si può procedere ad esumazioni prima che siano decorsi 10 anni ma non fissa un termine di scadenza. Per i loculi, anche in questo caso si distingue tra quelli concessi prima del 1990, la cui assegnazione è perpetua e quelli concessi successivamente la cui assegnazione è per 50 anni. Non vi sono al momento – conclude la Bozza - loculi la cui concessione risulti scaduta”.
12/2/2010 ore 15:06
Torna su