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Narni Scalo: il Partito Socialista si attiva per difendere gli interessi dei lavoratori della Sgl Carbon
Riceviamo e pubblichiamo una nota del Circolo "Gianfranco Mancini" del Psi di Narni, riguardo alla situazione di emergenza che si sta registrando alla Sgl Carbon. "Il Psi - recita la nota - sta cercando di percorrere tutte le strade possibili affinché la vicenda legata al ridimensionamento dell’attività produttiva della Sgl Carbon acquisisca in breve tempo la giusta visibilità nazionale ed internazionale. Il coinvolgimento del capogruppo e consigliere regionale del Psi, Massimo Buconi e una imminente interpellanza regionale saranno i primi passi di un percorso rapido e forzato verso Roma e Bruxelles. C’è, infatti, l’impegno e la volontà di identificare le modalità più rapide ed efficace per presentare sia alla Camera che al Senato, un’interrogazione parlamentare, attraverso i nostri deputati e senatori, con il diretto coinvolgimento del Segretario Nazionale del Psi Riccardo Nencini. Le istituzioni locali - continua la nota del Psi narnese -, la giunta regionale ed il governo Nazionale dovranno infatti assolutamente lavorare in sinergia tra loro e con i sindacati affinché si possa scorgere una soluzione al futuro dello stabilimento narnese, a partire dalla assoluta necessità di chiarezza da parte della direzione tedesca. La fuga di multinazionali dall’Italia, il forte rallentamento dei flussi di investimenti esteri essere sul territorio nazionale, sono problematiche la cui soluzione deve essere cercata in primo luogo attraverso l’apertura di procedure e di tavoli di confronto a livello europeo, in particolare quando queste aziende, come la Sgl Carbon, hanno management tedesco. Sulla scia di quanto già affermato dal Sindaco Francesco Derebotti, sia chiaro fin da ora che da parte del Psi vigerà esclusivamente una linea “no compromise”, qualora l’azienda decidesse di chiudere i battenti sul territorio di Narni. Le dismissioni produttive ed industriali sono infatti regolate da precise leggi che dovranno essere rispettate senza tentativi di elusione o aggiramenti di alcun tipo. Dal vincolo alla bonifica completa del territorio, alla confisca dell’area e dei capannoni, a titolo originario, qualora la Sgl Carbon non procedesse eventualmente agli obblighi di legge. L’area industriale eventualmente dismessa rappresenterebbe infatti un potenziale enorme danno ambientale, sociale ed economico, che di certo non dovrà in alcun modo ricadere sulla cittadinanza narnese. Esplicitando con forza la sua posizione - si chiude la nota - , il Psi narnese, esprime piena solidarietà e vicinanza ai lavoratori della Sgl Carbon e alle loro famiglie, assicurando loro il massimo impegno possibile nel salvaguardare e difendere, in maniera unitaria con le altre forze politiche ed i sindacati, il futuro dell’azienda".
14/10/2013 ore 16:40
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