Venerdì 20/09/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 21:13
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni Scalo: il centro anziani si è riunito per parlare di sicurezza e legalità, dai carabinieri i consigli su cosa fare in caso di pericolo
Si sono incontrati per parlare di sicurezza. Gli anziani di Narni Scalo, che fanno capo al centro sociale “Basilio Berrettini”, hanno promosso l’interessante iniziativa intitolata “Sicurezza e formazione alla cultura della legalità”, alla quale hanno preso parte anche rappresentanti istituzionali e dell’Arma dei carabinieri. Narni Scalo è una città che in passato si è più volte segnalata per fatti di cronaca legati a truffe compiute da malviventi ai danni di anziani trovati soli in casa e questa è stata una delle ragioni che hanno spinto il presidente del circolo Giorgio Marchetti e i membri del direttivo ad organizzare questo incontro. A parlare a nome dei carabinieri è stato il luogotenente Guglielmo Apuzzo, comandante della stazione di Narni Scalo. Dopo aver rivolto un pensiero ai soldati e ai carabinieri uccisi a Nassirya, Apuzzo è entrato nel vivo del discorso illustrando i mille rischi che ogni anziano può correre sia quando si trova in casa che quando esce. “Non fidatevi mai di persone sconosciute che si presentano asserendo di lavorare per conto di banche, uffici postali, Asl, Comune o qualsiasi altro ente statale o parastatale – ha detto il sottoufficiale -. Nessun funzionario, impiegato o operaio è autorizzato a presentarsi a casa vostra a meno che non siate voi stessi a richiedere la loro presenza. Se avete dei dubbi sulla identità delle persone che si presentano presso le vostre abitazioni non indugiate e chiamate immediatamente il 112, l’operatore della centrale operativa vi farà giungere sul posto l’autoradio più vicina. Non preoccupatevi mai di disturbare i carabinieri ne’ di apparire petulanti. La collaborazione del cittadino è indispensabile e ciò che per voi può apparire superfluo, per noi può essere fondamentale per le indagini e per aiutarci a prevenire ed eventualmente reprimere i reati”.
30/4/2006 ore 5:30
Torna su