Sabato 11/07/2020
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 00:44
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni Scalo: i genitori del bambino picchiato sono amareggiati per il disinteresse mostrato nell'occasione dalla scuola
I carabinieri non vogliono sentir pronunciare la parola “bullismo”. L’episodio accaduto qualche giorno fa nei pressi della scuola media “Luigi Valli” di Narni Scalo e che ha visto un bambino di 12 anni picchiato da due suoi coetanei nel corso di una lezione di educazione fisica, secondo i militari non deve essere scambiato per un episodio di bullismo. Semmai, sempre secondo i rappresentanti dell’Arma, si è trattato di una semplice zuffa tra ragazzi, venuti alle mani per banali questioni che possono esistere tra adolescenti. Rimane il fatto che il 12enne porta ancora addosso i lividi di quelle percosse, per le quali i genitori lo hanno accompagnato all’ospedale di Narni dove è rimasto ricoverato per tre giorni. La mamma del dodicenne non nasconde la propria amarezza rispetto all’accaduto. “Può succedere che bambini di questa età vengano alle mani – spiega la donna -, c’è da dire però che mio figlio già in precedenza era stato preso di mira da qualche alunno della scuola media e da quanto ne so anche altri bambini avevano subito in precedenza analoghe prepotenze”. Ma la signora si sfoga anche per “il comportamento tenuto nell'occasione dalla scuola”. “Subito dopo l’episodio – racconta – ho provato a contattare la preside dell’istituto ma non sono mai riuscita a parlarci. Ancora più avvilente è secondo me il fatto che nessuno, tranne l’insegnante di educazione fisica che ha assistito all’episodio, abbia ritenuto opportuno farci una telefonata a casa per sapere come stava nostro figlio”. I genitori del 12enne picchiato hanno annunciato che si stanno consultando con un legale per decidere se presentare o meno la denuncia. Frattanto i carabinieri di Narni Scalo stanno portando avanti le loro indagini per appurare eventuali responsabilità rispetto all’accaduto.
11/6/2009 ore 14:45
Torna su