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Narni Scalo: i carabinieri fermano sul Ra.To. un giovane residente in città e lo denunciano per possesso di sostanze stupefacenti
Lotta allo spaccio. E’ diventata una sorta di specializzazione per i carabinieri della stazione di Narni Scalo, che hanno nel loro comandante, il maresciallo Guglielmo Apuzzo, un “Serpico” contro il quale i malviventi si trovano frequentemente a sbattere il muso. Ed è seguendo in modo cavilloso e certosino una pista che si era aperta nei mesi scorsi che i carabinieri hanno messo a segno un altro colpo denunciando a piede libero un “pusher” narnese, ritenuto l’anello di congiunzione tra i fornitori di droga della capitale e gli spacciatori locali. Si tratta di un giovane di 23 anni, del quale i militari hanno preferito non fornire le generalità, residente da qualche tempo a Narni ma di origini romane. Un ragazzo apparentemente normale, con un lavoro "ufficiale" che durante il giorno gli permetteva evidentemente di “mascherare” la sua seconda attività, quella dello spacciatore. I carabinieri seguivano il giovanotto da tempo e più esattamente dallo scorso 20 marzo, giorno in cui nel corso di controlli venne “beccato” D.B., un ventottenne nato e residente a Narni, con indosso 2 grammi di cocaina e 10 di hashish, mentre a bordo della sua autovettura i carabinieri avevano trovato altri 2 grammi di cocaina ed a casa ancora 11 grammi di hashish e 3 di cocaina. Il giovane, interrogato, si rifiutò di fare i nomi di coloro che gli avevano consegnato la droga, ma i carabinieri non si sono dati per vinti e nei giorni successivi hanno cominciato a fare dei pedinamenti e dei controlli nei confronti delle persone frequentate da D.B. Il lavoro dei militari ha dato i suoi frutti e due notti fa, nel corso di un ennesimo appostamento lungo il raccordo Terni-Orte, gli uomini del maresciallo Apuzzo fermavano il 23enne narnese nei pressi di San Liberato. Il giovane, che stava tornando da Roma, veniva trovato in possesso di una consistente quantità di hashish e dunque veniva denunciato a piede libero. “Le indagini continuano e non mancheranno di riservarci altre sorprese”, ha detto Apuzzo, il quale ha fatto intendere che presto a cadere nella rete potrebbero essere altri giovani coinvolti nel torbido giro dello spaccio.
(Foto di archivio)
14/4/2005 ore 10:35
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