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Narni Scalo: i carabinieri denunciano 9 persone per spaccio, false generalità, favoreggiamento e omissione di soccorso, le indagini preoseguono
Nove denunce, tutte connesse a questioni legate allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, sono state eseguite dai carabinieri della stazione di Narni Scalo relativamente ad una indagine partita ad agosto del 2004 e tuttora in corso. A mettere in moto l’attività investigativa dei carabinieri era stato un episodio verificatosi il 18 agosto di due anni fa. Una telefonata arrivata al centralino della caserma di Narni Scalo informava che lungo la strada di S.Anna c’erano due uomini distesi in terra che non davano segni di vita. I carabinieri accorsero e riversi sull’asfalto trovarono due cittadini extracomunitari ancora vivi ma in stato di coma. Trasportati immediatamente all’ospedale di Narni e visitati dai medici di turno non ci furono dubbi: coma per overdose da sostanze oppiacee. Quando ripresero conoscenza i due rivelarono di essere due cittadini polacchi e di non ricordare come fossero finiti lungo la strada di S.Anna, ma i carabinieri non gli credettero e cominciarono ad indagare; d’altronde qualcuno doveva avere abbandonato i due extracomunitari in quella zona di Narni Scalo e dunque dovevano pur esserci delle responsabilità da parte di terzi. Venne così fuori la verità: i due erano originari dell’Ucraina e della Russia ed avevano in comune l’anno di nascita, il 1977 e risultavano residenti a Terni dove lavoravano come muratori con una ditta ed erano in possesso del regolare permesso di soggiorno. Immediata la denuncia per il rilascio di false generalità e la segnalazione al Prefetto di Terni quali consumatori di droga. Le indagini dei carabinieri non si sono fermate e a distanza di tempo ecco che intorno a quell’episodio hanno cominciato ad affacciarsi altre figure legate al mondo della tossicodipendenza locale. Sulla base di una serie di riscontri, fatti attraverso controlli dei numeri di cellulare in possesso dei due extracomunitari, i carabinieri sono così arrivati ad individuare altri due uomini (anche loro extracomunitari) uno residente ad Amelia e l’altro a Terni, ritenuti coloro che all’epoca avevano fornito la droga, evidentemente tagliata male, ai due extracomunitari. Per i due (che sono risultati pregiudicati per reati simili) è scattata la denuncia a piede libero per spaccio di sostanze stupefacenti e lesioni in conseguenza di altro delitto. Dopo ulteriori interrogatori i carabinieri sono risaliti ad altri 5 uomini (di età compresa tra i 32 ed i 48 anni) residenti a Terni e a Sangemini, per loro è scattata la denuncia a piede libero per favoreggiamento, in quanto avevano cercato di “coprire” l’amerino e il ternano, e per omissione di soccorso, dal momento che sarebbe stato qualcuno di loro ad abbandonare i due extracomunitari colpiti da overdose. Del gruppo solo alcuni sono risultati incensurati mentre altri avevano già avuto a che fare con la giustizia per reati riconducibili al turpe mercato della tossicodipendenza. Le indagini proseguono.
29/3/2006 ore 5:33
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