Mercoledì 01/04/2020
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 11:08
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni Scalo: Francesconi (Destra Libertaria) denuncia la presenza di una donna che chiede l'elemosina con un neonato in braccio fuori dai supermercati
Sfruttamento di minori. Un reato che si svolgerebbe sotto agli occhi di tutti, in pieno giorno, fuori da un supermercato di Narni Scalo. A denunciarlo è Niccolò Francesconi coordinatore regionale della Destra Libertaria e membro direttivo regionale del Pdl. Stando a quanto riferisce Francesconi "da diversi giorni, soprattutto di pomeriggio, nei pressi di un supermercato di Narni Scalo è spesso presente una donna che chiede l'elemosina, con un neonato in braccio, vestito approssimativamente e quindi in modo inadeguato rispetto al freddo di questi giorni". Francesconi afferma che "tutto accade sotto lo sguardo, spesso indifferente, di passanti e clienti del supermercato. Un fatto simile è molto grave ed è quindi necessario che le forze dell'ordine intervengano e pongano fine al comportamento snaturato di questa donna. Verso chi sfrutta bambini ci vorrebbero pene esemplari e i poveri minori dovrebbero essere affidati a strutture adeguate". Secondo Francesconi "ci vuole un´attività di contrasto particolarmente delicata, in quanto molte volte i coinvolti sono bambini molto piccoli, costretti a chiedere l´elemosina al freddo e senza tutele". La Destra Libertaria "invita i cittadini ad avvertire le forze dell'ordine quando dovessero notare queste forme di sfruttamento nei confronti di minori". Va detto, ad onor del vero, che l'attenzione dei carabinieri di Narni Scalo sul fronte della immigrazione clandestina è costante ed efficace. Basta leggere le notizie di cronaca del nostro portale per rendersi conto che sono frequenti gli episodi in cui i militari della stazione dello Scalo, fermino degli stranieri, li denuncino o provvedano comunque ad attivare nei loro confronti l'iter per il rimpatrio se questi si rivelino degli "irregolari". A luglio ed a settembre i carabinieri avevano già sorpreso delle donne rumene a chiedere l'elemosina con dei bimbi piccoli in braccio e le avevano denunciate all'autorità giudiziaria. Probabilmente il fenomeno si sta ripetendo in questi giorni. Giusta, quindi la segnalazione fatta da Francesconi, ma sarebbe ingeneroso pensare che se qualche donna rom è tornata a chiedere l'elemosina lungo le strade di Narni Scalo sia colpa delle forze dell'ordine e nella fattispecie dei carabinieri ai quali va invece riconosciuto un impegno quotidiano, fatto di sacrificio e dedizione, a contrasto della illegalità".
(Foto di repertorio)
17/10/2009 ore 0:12
Torna su