Lunedì 24/04/2017
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Narni Scalo: bonifica dei terreni della ex Sgl Carbon, il centrodestra chiede di fare chiarezza
A che punto è il piano di bonifica dei terreni un tempo occupati dall’Elettrocarboniun e successivamente dalla Sgl Carbon? A chiederselo è Sergio Bruschini, consigliere comunale e provinciale di Forza Italia. “L’attività della nuova società – osserva Bruschini -, è partita con alterne vicende più o meno confortanti, ma in questo momento quello che ci interessa è far sapere alla popolazione a che punto è il processo di bonifica che deve essere realizzato dalla ex società. Lo studio di valutazione e le ipotesi di intervento sono state ormai consegnate a tutti i soggetti che costituiscono il tavolo della conferenza dei servizi e che hanno la facoltà di decidere su come operare. La scelta non sarà di poco conto in quanto le opzioni che saranno messe in campo per risanare l’area hanno impatti economici completamente diversi. I risultati dell’analisi di rischio del sito continua Bruschini -, hanno evidenziato la presenza di tre aree contaminate da Ipa (Idrocarburi Policiclici Aromatici) e idrocarburi pesanti nel terreno superficiale, per il percorso di esposizione dei contatti diretti (ingestione e contatto dermico). L’estensione superficiale delle aree con presenza di terreni contaminati è complessivamente pari a circa 71.100 metri quadrati, di questi circa 51.000 metri quadrati risultano pavimentati mentre i restanti 20.000 metri quadrati sono non pavimentati (aree a verde o sterrate). Esistono metodi diversi per procedere alla bonifica, da quello meno costoso e superificiale, che ammonterebbe a circa 5milioni di euro, all'altro, molto più approfondito e sicuro, che costerebbe però 17milioni di euro. Come intende muoversi l'azienda? E quale piano intende attuare per bonificare le aree interessate? I cittadini hanno il diritto di saperlo. E su questa questione intendo coinvolgere l'intero consiglio comunale, in modo che sia chiaro ed esplicito che queste aree siano non auspicabilmente ripristinate ma bonificate da tutte le sostanze inquinanti ivi presenti e non lasciate nascoste sotto uno strato di bitume alle future generazioni”.
Alle parole di Bruschini fanno eco quelle di Eleonora Pace, portavoce di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale. "Mentre sulle dinamiche di tutta la vicenda che ha riguardato il passaggio della Sgl all'attuale proprietà il tempo farà chiarezza - dice -, ciò che non è accettabile è avere approcci minimalisti in un 'derby' della disperazione tra lavoro e salute. Ecco perché siamo concordi con la richiesta di Bruschini per una nuova fase che affronti finalmente alla radice il problema di risanamento ambientale dell’intero sito e non solo. Una condizione questa che interessa non solo i lavoratori ma anche tutti i cittadini di Narni, che vivono una situazione di forte criticità che merita azioni serie a tutela della salute da varare al più presto".
11/12/2015 ore 2:51
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