Martedì 10/12/2019
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Narni Scalo: ancora allagamenti nella zona della stazione ferroviaria, il Comune progetta una condotta per convogliare le acque
Ieri l'ennesimo allagamento che ha interessato alcune zone di Narni Scalo. In particolare la stazione ferroviaria dove ancora una volta Trenitalia ha dovuto interrompere il traffico in entrambe le direzioni per circa un'ora. E per risolvere, una volta per tutte questo tipo di emergenze il Comune è corso ai ripari progettando una grande condotta, che scende dalla colline intorno a Narni Scalo, passa sotto alla ferrovia e finisce nel fiume Nera. Con questo sistema idraulico verranno risolti gli enormi disagi che da decenni a questa parte sono stati costretti a sopportare, il più delle volte con danni economici ingenti, imprenditori, semplici cittadini e le stesse Ferrovie dello Stato. Decine di volte, infatti, è successo che in occasione di violenti nubifragi saltasse la rete fognaria e quella destinata a ricevere le acque piovane, con conseguenti allagamenti di ampie zone di Narni Scalo: da quella della stazione ferroviaria all’area artigianale di via della Doga. Ma gli allagamenti hanno spesso interessato anche garage e cantine di moltissimi cittadini che abitano tra via del Parco, via della Pace e via della Libertà. I problemi stanno per finire perché il Comune, in accordo con la Regione e chiedendo aiuto anche a Trenitalia che farà la sua parte, nei prossimi giorni darà il via ai lavori riguardanti la realizzazione di una condotta che partirà dalle colline poste a cavallo tra La Quercia e Fabbrucciano e convoglierà gran parte delle acque che quando piove copiosamente si formano lungo fossi e torrenti e vanno inesorabilmente a finire nel centro abitato della frazione industriale di Narni. Si tratta di un’opera studiata già da tempo e che fino ad oggi non era stato possibile realizzarla per mancanza di denaro. Oggi i soldi ci sono (si parla di oltre un milione di euro) e dunque si può mettere mano al progetto. Il problema degli allagamenti in passato ha messo in ginocchio numerose aziende artigianali di via della Doga, alcune delle quali danneggiate per centinaia di migliaia di euro a causa dell’acqua che era arrivata a inondare macchinari costosissimi, rendendoli inservibili. Ma a subire danni enormi, ogni qualvolta le precipitazioni hanno superato la soglia di guardia, è stata la stazione ferroviaria, i cui binari sono spesso rimasti sepolti sotto una quarantina di centimetri di acqua; troppi perché i treni potessero transitare senza avere dei problemi. Così ogni volta la stazione è stata chiusa e Trenitalia ha dovuto bloccare, in ambo le direzioni, il traffico lungo l’importante tratta Roma-Falconara ed istituire delle corse sostitutive con dei pullman. Tirano un sospiro di sollievo anche i semplici cittadini di Narni Scalo che non dovranno più stare in apprensione quando la pioggia diventa insistente e non accenna a smettere. I loro garage e le loro cantine, con tutto quello che di solito viene custodito dentro a locali del genere, saranno finalmente salvi.
2/12/2010 ore 0:30
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