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Narni: rintracciati i resti di un teatro romano sotto al "Beata Lucia", Marco Bartolini illustra l'importante scoperta
Un teatro romano sotto al “Beata Lucia”. Se le ricerche daranno esito positivo per Narni potrebbe essere un colpo sensazionale ed il reperto andrebbe ad affiancarsi a quelli già scoperti a Gubbio e ad Assisi. Anche perché Narni non possiede molte testimonianze appartenenti all’epoca romanica e se si eccettua il lastricato che si trova sotto all’attuale sede della Cassa di Risparmio, ed alle mura situate nel sottosuolo accanto a quella che è la tomba dove è seppellito San Giovenale, in città fino ad oggi non sono state fatte scoperte ritenute dagli esperti interessanti. Ora, dunque, c’è questa novità del teatro romano, una struttura di una certa grandezza, che tanti secoli fa ha ospitato spettacoli e giochi che hanno intrattenuto migliaia di persone. La costruzione sarebbe stata abbattuta intorno al 1700 quando sopra di essa venne edificato l’istituto del “Beata Lucia”. A queste conclusioni sono arrivati alcuni archeologi narnesi, dopo che Bruno Subioli, ricercatore scomparso nel 2001, aveva parlato della possibile esistenza del teatro a Marco Bartolini, anch’egli ricercatore e promotore di “Subterranea” e del “Centro studi storici”. Subioli stava studiando alcuni documenti notarili dei secoli scorsi ed era venuto in possesso di una planimetria di piazza Cajola prima che vi venisse costruito il “Beata Lucia”. La sua attenzione è stata subito attratta dalla forma semicircolare che avevano le abitazioni poste in fondo alla piazza, sul lato sinistro accanto a Palazzo Cardoli. “Mi fece vedere quella cartina-spiega Marco Bartolini-ed io non ebbi dubbi nel confermargli che quasi sicuramente sotto alla piazza si trovavano i resti di un antico teatro romano. Interpellammo anche Roberto Nini, archeologo, e pure lui ebbe la nostra stessa impressione. Da quel momento, sono passati quattro anni, è stato un continuo ricercare documenti che convalidassero le nostre supposizioni ed oggi possiamo affermare con una certezza che sfiora il cento per cento, che sotto al ‘Beata Lucia’ c’è un teatro romano”. Per tutto questo tempo Bartolini e Nini hanno preferito non divulgare la notizia: “Abbiamo atteso il momento opportuno proprio per dare il massimo risalto alla cosa e l’occasione ci è stata offerta dal convegno sugli antichi statuti che ha avuto luogo sabato e domenica scorsi presso la sala conferenza della rocca. Lì si è parlato anche di urbanistica e si sono analizzati i risultati di alcuni studi socio-politici relativi al periodo tardo trecentesco. Così abbiamo deciso di rivelare la nostra scoperta che ha sinceramente fatto sobbalzare tutti sulla poltrona”. Le caratteristiche del teatro narnese sarebbero molto simili a quelle appartenenti a quello di Gubbio, anche se li la struttura è rimasta integra tanto che si può visitare, mentre a piazza Cajola sarebbero rimaste intatte solo le fondamenta. “Una volta completate le ricerche-assicura Marco Bartolini-inizieremo gli scavi, partendo magari dal punto dove un tempo c’era la chiesa di Santo Stefano, o direttamente dal chiostro. Siamo convinti che con il tempo si potranno realizzare dei percorsi sotterranei visitabili che renderanno visibili le fondamenta del teatro”.
18/5/2005 ore 14:40
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