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Narni: Rifondazione Comunista elogia gli organizzatori del "Festival del folclore" e chiede al Comune di incentivare l'evento
Da Rifondazione Comunista il grazie agli organizzatori del “Festival internazionale del folclore”. Carlo Spadini, del Circolo cittadino di R.F. riconosce i meriti di chi con caparbietà anche quest’anno ha voluto sobbarcarsi le fatiche di una iniziativa di questa portata e chiede alla Giunta di adoperarsi affinché l’evento venga ulteriormente sostenuto negli anni a venire. “In passato eravamo stati molto critici soprattutto riguardo all’accoglienza che veniva riservata ai gruppi – dice Spadini – che in mancanza di una struttura adeguata venivano fatti alloggiare all’interno delle scuole e per la scelta di organizzare tale evento in piazza dei Priori e dentro agli ‘Scolopi’, trasformati in una sorta di cucina con bracieri e distributori di birra. Nell’ultima edizione molte cose sono cambiate ed a guadagnarne è stata la qualità del prodotto che ne è venuto fuori. Il festival internazionale del Folklore è diventato una realtà, supportata dalla partecipazione di molta gente. I dieci giorni di durata dell’evento dovrebbero aiutare a comprendere quali sono veramente le iniziative da finanziare, lasciando da parte quelle che hanno costi maggiori e che non offrono risposte non per un giorno o per la notorietà di un singolo. Dobbiamo dunque ringraziare tutte quelle persone che con caparbietà e per puro volontariato hanno creduto in questo festival e lo hanno fatto vivere e crescere senza fermarsi ad ascoltare chi contestava e dubitava. La Giunta dovrà collaborare con chi ha creato questo festival e trovare le risorse necessarie per farlo diventare più grande e conosciuto di quanto non lo sia già. Noi crediamo che la città si possa sollevare dalla grave crisi che l’attanaglia grazie alle idee ed ai progetti dei narnesi che la abitano, progetti che nascono dall’amore per il territorio e non per la ricerca di scopi meno nobili, progetti che dimostrano come soltanto dalla partecipazione e dal coinvolgimento dei cittadini può nascere una città più bella e più viva”.
8/8/2005 ore 5:23
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