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Narni: proteste per lo stato in cui versa via Roma, i Ds chiedono che torni all'Anas mentre FI se la prende con l'assessore provinciale
Via Roma come un percorso di guerra. Buche, avvallamenti, rattoppi. Cinquecento metri di strada che attendono da anni una sistemazione che uno squallido ping-pong tra enti continua a rimandare in attesa di chissà che cosa. Eppure stiamo parlando della Flaminia, una strada statale, una delle prime consolari realizzate durante l’impero romano. Il tratto ridotto a strada di campagna è quello che va da porta Romana a porta Ternana, che prende il nome di via Vittorio Emanuele e via Roma, un tempo di competenza dell’Anas e che un bel giorno ha passato la strada alla Provincia di Terni. Da circa un anno si vocifera che la strada debba nuovamente tornare sotto la giurisdizione dell’Anas e sarebbe stato questo motivo, a sentire la Provincia, ad impedire la riasfaltatura dell’intero tratto che attraversa Narni. Circa un anno fa dall’Ufficio Viabilità della Provincia ci fu la promessa che entro l’estate la strada sarebbe stata sistemata, ma è tornata la brutta stagione senza che i lavori fossero mai stati effettuati. Le buche sono aumentate, e con esse le proteste della gente che non ce la fa più a sopportare una situazione del genere. La questione non poteva non diventare un “caso” politico. Giorni fa i consiglieri provinciali del Ds, Gabriella Tassi e Roberto Montagnoli, entrambi narnesi, avevano sollecitato con una lettera la Regione dell’Umbria, l’Anas e il Ministero delle Infrastrutture per fare si che venisse accelerato l’iter della presa in carico della Flaminia. “Lo stato di questa arteria – avevano detto - per il volume di traffico che sopporta, richiede manutenzioni continue ed essa rappresenta il principale collegamento fra i territori comunali di Narni e Terni. Il tratto che attraversa il centro abitato di Narni è ormai ridotto in condizioni tali da rendere poco sicura la stessa viabilità. Che l’Anas si riprenda in carico la strada e provveda a sistemarla”. Ora è anche Forza Italia a chiedere di accelerare i tempi. “I Ds di Narni dimenticano gli impegni assunti dall’Assessore provinciale Loriana Stella – si legge in una nota a firma di Alfredo di Paolo coordinatore comunale di Fi -, in merito alla sistemazione della Flaminia e in passato c’è stato addirittura un durco attacco alla Provincia da parte dell’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Narni che chiedeva di fare meno chiacchiere e più fatti. La Stella aveva garantito un pronto, risolutivo ed inderogabile intervento di pavimentazione dei tratti interessati. Contestualmente venivano stabiliti nel dettaglio i tempi di intervento, prima nel mese di aprile, poi nel mese di luglio, infine slittati e mai effettuati nel mese di ottobre. Sono passati altri sette mesi e la strada è ancora lì, piena di enormi buche che fanno dannare l’anima agli automobilisti e costituiscono un serio rischio per la viabilità”. Dal Comune dicono che “entro l’estate tutto sarà stato sistemato”. Lo avrebbero garantito dalla Provincia, ma sono in pochi a crederci.
17/5/2006 ore 5:37
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