Mercoledì 18/09/2019
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Narni: polemiche su "Nera d'inchiostro", il Comune "per noi è un evento a costo zero"
Una polemica stucchevole. Sollevata non si è capito bene da chi. Parliamo del "dualismo" che si è venuto a creare tra "Narnia Fumetto" e "Nera d'Inchiostro". Come molti sanno la prima, dopo molte edizioni, quest'anno non si farà. Gli organizzatori, in tutte le precedenti edizioni oltre ad aver avuto una serie di facilitazioni per mettere in scena la manifestazione, avevano anche ricevuto dei cospicui contributi economici da parte del comune. Qualche mese fa è scoppiata la grana che ha portato gli organizzatori stessi a decidere di non effettuare quest'anno la manifestazione. Tutto sarebbe dipeso da una questione di soldi. Il comune era disposto a concedere loro un contributo di circa 5.500 euro (che di questi tempi sono tantissimi), "ma a loro questa cifra non bastava - spiega l'assessore alla Cultura Gianni Giombolini -, e noi non potevamo dare un centesimo di più perchè le nostre economie non ce lo permettono". Insomma gli organizzatori di Narnia Fumetto sembra non fossero più disposti ad "accontentarsi" del fatto che il comune mettesse loro a disposizione le location (Palazzo Eroli, San Domenico ...) e gli desse anche un cospicuo contributo, ma chiedevano più soldi, che l'ente, però, non ha potuto dargli. C'erano state un pò di polemiche e tutto sembrava finito lì, ma quando è uscita la notizia che Mauro Laurenti, personaggio di spicco nel panorama fumettistico nazionale, che da qualche anno ha preso la residenza a Narni, ha deciso di organizzare "Nera d'Inchiostro", è scoppiato il finimondo. E le due manifestazioni sono subito state messe in contrapposizione. In sostanza qualcuno avrebbe messo in circolazione la voce che la manifestazione organizzata da Laurenti (in programma alla Rocca questo weekend), fosse stata in qualche modo "agevolata" dal comune e creata ad arte per sostituire Narnia Fumetto. Laurenti ha tuttavia spiegato bene che si tratta di due cose molto diverse. Ma questo non è bastato a spegnere la polemica. "Nera d'Inchiostro - precisa Gianni Giombolini - è un evento che darà ampio spazio alla lettura, mentre Narnia Fumetto era una mostra mercato con fini diversi. Auspico che in futuro entrambe le manifestazioni possano coesistere e diventare grandi insieme". Difficile che accada, anche perchè Laurenti ha messo in piedi questo evento che per il comune avrà un costo praticamente vicinissimo allo zero, mentre Narnia Fumetto, sin dalla prima edizione, aveva sempre rappresentato un costo notevole per l'amministrazione comunale. E questo aveva fatto storcere la bocca a molti cittadini e ad esponenti politici dell'opposizione che avevano spesso criticato il fatto che Narnia Fumetto era una manifestazione a scopo di lucro, dove per entrare si doveva pagare un biglietto e dove gli espositori pagavano a loro volta dei quattrini per allestire i loro stand. Il tutto all'interno di spazi (Rocca, San Domenico e Palazzo Eroli) che il comune ha sempre messo a disposizione gratuitamente. Con "Nera d'Inchiostro" la musica è diversa, perchè il comune non tira fuori un soldo. "E' vero - ribadisce Giombolini -, Nera d'Inchiostro non ci costa niente; abbiamo solo concesso l'uso di alcune salette interne della rocca per allestire la manifestazione. Speriamo che l'evento riscuota successo e faccia arrivare gente nella nostra città. Si tratta a mio avviso di una iniziativa lodevole, portata avanti da un personaggio prestigioso come Laurenti che nel suo campo è uno dei migliori artisti".
4/9/2014 ore 3:23
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