Martedì 23/07/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 01:41
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: piccioni sempre più "invadenti" e nocivi, e c'è chi se la prende con quei cittadini che danno loro da mangiare
Aumentano a vista d’occhio. E se fino a qualche tempo fa l’allarme lanciato dai cittadini poteva essere considerato di livello “medio”, ora il problema dei piccioni che invadono il centro storico di Narni è diventato una vera e propria emergenza. Dall’assessorato all’Ambiente erano stati promessi in passato interventi risolutivi, ma sono trascorsi alcuni anni e nulla è stato fatto. E le colonie di piccioni continuano a moltiplicarsi, determinando una situazione di carattere igienico sanitario davvero allarmante. Cornicioni, ma soprattutto marciapiedi e cunette sono pieni di escrementi, che per gli operatori dell’Asit non è nemmeno facile eliminare. In giro si trovano spesso pennuti morti, schiacciati dalle ruote di qualche automobile o uccisi da qualche malattia che sembra colpisca spesso i colombi di città. “La colpa – dicono in molti – è di quei cittadini che danno quotidianamente da mangiare ai piccioni. In vari punti della città ci sono tante, troppe persone, soprattutto anziane, che alimentano questi animali con briciole di pane e altri avanzi di cibo. In certi vicoli, a determinati orari, sembra di stare a Venezia con decine di colombi che si radunano perché sanno che lì c’è qualcuno che porta loro da mangiare”. Il problema interessa solo Narni perché a Narni Scalo non c’è l’ombra di un piccione. Dalla locale sezione dell’Enpa propongono una soluzione che potrebbe essere quella buona. “In molte città del nord Europa – spiega Stefania Pesavento, volontaria dell’associazione – gli amministratori locali hanno inventato delle cosiddette ‘colombaie’, ovvero di enormi gabbie installate in punti strategici, dove i piccioni trovano acqua e cibo”. Secondo l’Enpa i pennuti, attraverso questo stratagemma, non avrebbero più ragione di andarsene a spasso per le vie della città in cerca di cibo, perché avrebbero dei punti prestabiliti dove alimentarsi. Una volta abituati a questo nuovo sistema i piccioni potrebbero essere poi allontanati sempre di più verso delle zone periferiche, lontane dai centri abitati. Contestualmente viene proposto l’impiego di mangime sterilizzante che porrebbe fine al copioso proliferare di questi animali. In un modo o nell’altro i cittadini chiedono che la situazione venga risolta, perché la presenza dei piccioni sta diventando davvero allarmante.


5/11/2009 ore 12:32
Torna su