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Narni: per la stagione di prosa martedi 27 gennaio al teatro comunale arriva Tognazzi con "Il Rompiballe"
Martedì 27 gennaio al Teatro Comunale di Narni va in scena la bellissima commedia francese di Francis Veber, Il Rompiballe. Nei panni del protagonista vedremo un brillante e accattivante Gian Marco Tognazzi, affiancato da Bruno Armando, Renato Marchetti, Fausto Sciarappa, Guia Zapponi, per la regia di Andrea Brambilla. Veber è considerato uno dei più importanti sceneggiatori europei: un alchimista rigoroso, che conosce alla perfezione le ricette della comicità, e che trae dai dettagli della natura umana spunti per far nascere personaggi coinvolgenti e divertenti perché in fondo sempre un po’ veri. La frequenza con cui i suoi scritti sono stati realizzati negli Stati Uniti, patria del cinema brillante, è emblema di una comicità intelligente, semplice e sempre efficace, che non indugia mai alla volgarità. Questa conoscenza profonda del cinema statunitense si riflette nelle sue opere, che possiedono quella leggerezza che si è più spesso abituati a trovare nelle commedie americane. Tra i suoi capolavori c'è proprio Il rompiballe, un grande successo teatrale che è divenuto anche un film, prima in Francia con Lino Ventura ed uno straordinario Jacques Brel, e poi negli USA, dove Billy Wilder ha diretto Jack Lemmon e Walter Matthau. Scrivendo questa pièce Veber mette a punto un meccanismo che egli utilizzerà poi nelle altre opere teatrali e cinematografiche: il confronto tra personalità inconciliabili, tra temperamenti opposti, che si fa occasione per malintesi, qui pro quo, contrattempi e problemi di ogni genere. Pignon/Tognazzi è in piena crisi: sua moglie lo ha appena lasciato. Affitta una stanza in un piccolo hotel nella stessa città in cui la sua ormai ex moglie si è trasferita con il suo nuovo compagno. Vuole tentare di persuaderla a tornare con lui. La stanza è stata però affittata erroneamente anche ad un’altra persona, che si rivela essere un sicario assoldato per eliminare un politico che dovrà passare di fronte al hotel.
La disperazione di Pignon, che non perde però mai e poi mai la capacità di rappresentare il migliore di tutti i rompiballe di questa terra, e la determinazione ceca del killer provocheranno un vero sisma all’interno dell’hotel. Al sicario basterebbero pochi secondi per adempiere al suo impegno, ma le due ore di attesa per colpire il bersaglio diventano inaspettatamente lunghe e difficili.
25/1/2004 ore 16:35
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