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Narni: ora è ufficiale, le suore dell'ospedale se ne vanno. Scompare con esse un altro pezzo di storia della città
(C.A.) Dopo oltre cento anni di servizio, l’Istituto Cottolengo di Torino, ha richiamato a sè le suore dell’ospedale di Narni. Ormai, dunque, è ufficiale: le suore dell’ospedale se ne vanno. A dare certezza ai sospetti che aleggiavano da tempo nelle stanze del nosocomio narnese, è la visita ufficiale della Madre Superiora dell’Istituto Cottolengo di Torino, insieme alla “sorella” romana di pari grado, avvenuta nei giorni scorsi. Nel corso della visita le monache superiori avrebbero comunicato la decisione alle sorelle narnesi. Inoltre nel corso dell’ultimo incontro dell’Unitre, l’ex-sindaco Luigi Annesi, che fa parte del corpo docenti dell’università della terza età, avrebbe dichiarato che le suore lasceranno ufficialmente l’ospedale di Narni alla fine del mese di gennaio. Le suore preferiscono non parlare, ma ormai la situazione è chiara: dal primo di febbraio le loro anime e le loro braccia non allieteranno più il dolore dei ricoverati. Una prima lettera di avviso era stata spedita alla direzione dell’Asl 4 dalla Casa Madre di Torino prima della fine dell’anno. La comunità narnese si era istantaneamente mobilitata con una petizione che ha dato dimostrazione di grande affetto verso le religiose. I motivi alla base della decisione della Casa Madre, sembra siano legati alla crisi delle vocazioni. Il Cottolengo, gestisce vari ospedali e centri medici di sua proprietà, dedicati all’assistenza e al sostegno di malati e portatori di handicap. Il personale in organico attualmente scarseggia e la prima mossa per rinfoltire l’organico, era quella obbligata di richiamare le sorelle, sparse per le Aziende Sanitarie Locali. Così prima della fine del 2003, la Casa Madre ha deciso di privare il nosocomio narnese del prezioso servizio delle tre suore. L’importanza dell’opera prestata dalle religiose è sotto gli occhi di tutta la comunità. Al di là della competenza infermieristica e professionale, è da sottolineare il lato umano delle prestazioni offerte dalle suore che si sono succedute in questi lunghi anni nei reparti ospedalieri narnesi. La stessa Asl 4 ha apprezzato pubblicamente il lavoro svolto dalle suore i questi lunghi anni. Inutile rilevare che la partenza delle religiose lascerà un vuoto incolmabile nell’ospedale narnese e creerà anche qualche problema alla direzione sanitaria. Il lavoro delle suore sarà probabilmente sostituito con l’assunzione di personale infermieristico specializzato, ma come verrà surrogato l’apporto morale fornito dalle suore? L’altro problema è di carattere strettamente religioso. La splendida cappella dell’ospedale di Narni è stata curata e tenuta in ordine in questi anni proprio dalle suore: adesso chi si occuperà della Chiesa in questione?
23/1/2004 ore 8:45
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