Martedì 26/05/2020
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Narni, opposizione scatenata sulla vicenda Asit: "dipendenti senza tredicesima e con un futuro incerto davanti"
Privatizzare l’Asit. Un’operazione che l’amministrazione comunale di Narni sta cercando di fare da ormai diverso tempo. Ma che fino ad oggi non è riuscita a portare a termine. Ora sembra essere arrivato il momento buono, ma sulla questione non tutti sono d’accordo. Intanto c’è l’Usb (Uninone Sindacale di Base) che boccia l’idea, poi c’è tutto il fronte dell’opposizione: da Forza Italia a Tutti per Narni, passando per Sinistra per Narni. Loro, piuttosto che privatizzare l’azienda, trasformarla in una “azienda speciale”. Della faccenda se ne parlerà giovedì 29 dicembre in consiglio comunale, intanto, però, martedì mattina i rappresentanti delle tre forze politiche hanno dato appuntamento alla stampa per parlare dei vari problemi che assillano da tempo ui 24 dipendenti dell’Asit. Si tratta di 24 impiegati che lavorano all’interno di vari uffici comunali, con mansioni diverse. E per far capire che i dipendenti sono preoccupati riguardo al loro futuro, Gianni Daniele (TpN), Sergio Bruschini (FI) e Luciano Novelli (SpN), hanno ricordato che “nessuno di loro ha percepito la tredicesima e sono indietro anche con la riscossione di parte degli stipendi”. Insomma lo stato di salute contabile dellì’Asit, stando a quanto affermato da Daniele, Bruschini e Novelli, sarebbe tutt’altro che buono. “Non si può mettere a gara un’azienda - hanno detto -, che per oltre il 95% è di proprietà del Comune di Narni, che è indebitata fino al collo. Né è lecito pensare, come hanno deciso di fare gli amministratori, di indire una gara ‘a doppio oggetto’, che altro non è che una sorta di assegnazione semidiretta dove si prevede l’ingresso di privati per una quota del 49% ma partecipando ad un offerta sul capitale sociale di soli 20.000 euro. La proposta sarebbe quella di far accollare a Comune e Asit – ovvero ai cittadini narnesi -, i debiti che dovrebbero poi essere ripianati nel prossimo triennio, per poi cedere l’azienda ad Asm che sulla vicenda, nonostante sia stata da tempo interpellata, non si è mai pronunciata”. L’opposizione, per fare una volta per tutte chiarezza e dare un futuro ai 24 dipendenti Asit, propone di creare una “azienda speciale”, una sorta di ente strumentale del Comune ma con una propria capacità giuridica. “Si tratterebbe finalmente – hanno sottolineato Daniele, Bruschini e Novelli -, di un’operazione in totale trasparenza, perché a capo della stessa azienda dovrebbe essere nominato un direttore generale nominato tramite gara ad evidenza pubblica e non più questo o quel personaggio proposto dai partiti dei centrosinistra. Questa si – hanno sottolineato i tre esponenti politici – sarebbe la mossa giusta, in grado di rimettere a posto i conti e di far risparmiare un sacco di soldi ai cittadini narnesi".
27/12/2016 ore 17:42
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