Mercoledì 22/11/2017
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Narni: manca il wi-fi in città, protestano gli studenti universitari che lamentano anche malfunzionamenti di pc e microfoni
A sollevare il problema è stato un noto quotidiano che qualche giorno fa, sulle pagine locali titolava: "Università, aule nuove ma non c'è il wi-fi". E quello della mancanza del wi-fi nel centro storico di Narni, a Narni Scalo e nelle frazioni è un problema grosso. Siamo in piena era digitale e nonostante le promesse, più volte ribadite in passato dalla giunta uscente, a Narni potersi collegare gratuitamente alla Rete è possibile solo nei pressi del palazzo comunale. Non a caso è nei pressi degli 'Scolopi' che è possibile spesso notare la presenza di numerosi studenti che, approfittando del segnale libero del wi-fi, si connettono e navigano. Per il resto è buio pesto e ne sanno qualcosa anche gli universitari che pure sono i primi ad avere la necessità di poter essere collegati a Internet. Nell'articolo pubblicato sul quotidiano cartaceo, si parla di "Lezioni interrotte prima del dovuto per il malfunzionamento dei pc, dei microfondi e della banda larga". Questo, secondo ciò che ha scritto il noto quotidiano, sarebbe accaduto nei giorni scorsi all'interno dell'aula magna. Gli studenti avrebbero affrontato il problema presentando una mozione nel corso dell'ultimo consiglio straordinario di dipartimento. "La qualità dei servizi informatici - lamentano gli studenti -, è tale da garantire un servizio accettabile e necessita di una profonda revisione". Gli stessi universitari chiedono di "rivedere il contratto di fornitura del servizio di connettività" e chiedono che venga inserita "una figura tecnica informatica per la manutenzione ed il supporto dei docenti, durante le ore di lezione che richiedono l'uso di apparecchiature". Riguardo alla rete wi-fi viene sollecitata la sua estensione e quindi la copertura "tramite l'installazione di nuovi punti di accesso, non solo nella sede principale di Palazzo Sacripanti, ma anche presso il San Domenico e nella sala Monicelli".
(Nella foto uno dei tanti cartelli che è possibile trovare in moltissime città italiane)
20/3/2017 ore 1:35
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