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Narni: le ex gallerie della Roma-Ancona sono colme di rifiuti, dal Comune parole di condanna nei confronti degli autori di questi gesti incivili
Qualcuno le ha già ribatezzate le gallerie della vergogna. E non ha esagerato, perché la situazione di degrado in cui versano da qualche mese i due tunnel situati ai piedi della montagna di san Cassiano è semplicemente vergognosa. Dentro a quelle gallerie ci sono quintali di rifiuti abbandonati, evidentemente, da persone che hanno raggiunto di proposito quei luoghi, nascosti quanto basta e quindi lontani da occhi indiscreti. Mucchi di detriti, residuo di lavori edili fatti all'interno di qualche abitazione, sacchi di plastica nera contenenti materiale non meglio identificato, pezzi di plastica, le immancabili batterie di automobile, sacchi con dentro del cemento calcificato, mucchi di piastrelle di ceramica, cartoni e poi le carcasse di una lavatrice e di una cucina economica. Questo il vasto "campionario" di rifiuti depositati in un lungo tratto della prima galleria, quella più corta, che viene attraversata ogni giorno dai tanti appassionati di trekking che da molto tempo hanno scoperto le bellezze di quella zona incastonata nelle "Gole del Nera". Uno sfregio bello e buono compiuto in un luogo che è al centro di habitat naturale incantevole, circondati da boschi ricchi di essenze ed a pochi metri dal fiume Nera che in quel tratto scorre placidamente, prima di formare una leggera ansa che lo porterà verso l'antico porto fluviale di Stifone. Una volta dentro a quelle gallerie c'erano i binari sopra ai quali per decenni sono passati i treni che collegano la tratta ferroviaria Roma-Ancona, poi le Ferrovie dello Stato hanno realizzato un nuovo tunnel e smontato i binari. Le gallerie fanno parte di un progetto di valorizzazione che Provincia e Comune hanno in animo di realizzare non appena arriveranno i soldi dalla Comunità Europea, ma a coloro che usano ignobilmente le zone circostanti e addirittura le gallerie dimesse come delle pattumiere, a questo tipo di progetti non sono interessati. Questa gente le regole anziché rispettarle le calpesta e se ne infischia se a rimetterci, in casi del genere, non è solo il codice civile ma, in generale, l'ambiente in cui viviamo. L'assessore comunale Roberta Isidori nell'apprendere di questa nuova discarica abusiva scoperta a pochi passi dalla città, mostra tutta la sua amarezza. "Purtroppo – dice – quelli che un tempo venivano considerati interventi straordinari da parte dell'Asit, che su nostra segnalazione interveniva per la bonifica del sito, laddove venivano scoperte delle discariche, oggi sono diventati ordinari e questo va a tutto discapito dei cittadini, perché è su di loro che gravano i costi aggiuntivi della Tia". L'assessore assicura che "anche stavolta incaricheremo l'azienda di fare un sopralluogo nelle gallerie e di ripulire l'area interessata dalla discarica", poi chiede ai cittadini "di continuare a segnalare le situazioni di degrado, perché non sempre siamo in grado di scoprirle direttamente, soprattutto quelle come in questo caso che sono più nascoste".



29/4/2008 ore 4:50
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