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Narni: le bollette della Tia, rivedute e corrette dal Comune non convincono il consigliere Bruschini
Una soluzione presa in fretta a furia per non mandare di traverso a nessuno il Ferragosto. Secondo Sergio Bruschini (FI), l'intervento fatto dal sindaco Bigaroni che ha deciso di "congelare" le bollette della Tia, per poi rivederle e proporle ai cittadini sotto forma di rate a partire da settembre, "è tutta una manovra che serve a guadagnare tempo, perché in realtà nemmeno il sindaco sa come riparare la situazione". Bruschini dice che "i provvedimenti presi dal sindaco per venire 'incontro' ai cittadini dopo le proteste per i forti rincari della tariffa di igiene ambientale, serviranno solo a rinviare di qualche mese altre stangate ai narnesi". Poi l'esponente azzurro comincia a distribuire le reposnabilità di questa situazione. "A suo tempo alcuni ex solerti assessori. 'ambientalisti' si lanciarono in 'profezie' secondo le quali la raccolta differenziata avrebbe rappresentato per i cittadini un risparmio e non avrebbe prodotto, come invece sta accadendo, un aggravio nei costi e nella gestione. Ma un altro grave errore – secondo Bruschini -, è stato quello di rendere la municipalizzata Asit una azienda quasi 'domestica', dalla quale è stato fatto uscire il socio privato senza pensare a quello che una scelta presa così frettolosamente avrebbe comportato. Accanto a queste problematiche c'è la questione dell'inceneritore di Maratta che è stato chiuso, e l'atteggiamento dell'Ato che si occupa dei rifiuti e che ha imposto a Narni un aumento del 70% relativamente ai costi per il conferimento in discarica. Bigaroni su questo versante dovrebbe fare la voce grossa come quando scese in campo per dire 'no' alla centrale di Treie, ma a quanto pare il nostro sindaco non sembra avere l'intenzione di risolvere il problema".



29/8/2008 ore 11:36
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