Lunedì 23/09/2019
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Narni: la scuderia unica diventa realtà, Ente, terzieri e Comune decisi a realizzarla nei pressi del campo di volo
Ogni terziere deve tirar fuori ogni anno tra i trenta ed i 40mila euro per mantenere la propria scuderia. In tempi di crisi come quelli attuali sembra dunque arrivato il momento di rivedere in modo serio e definitivo l’idea di creare una scuderia unica. E sembra che i tempi, affinché il progetto diventi concreto, siano davvero maturi tanto che sono in molti ad essere convinti che la scuderia unificata si farà e anche presto. Il centro unico dovrebbe sorgere (il condizionale è d’obbligo) lungo la Flaminia, a poca distanza dal campo di volo per i deltaplani a motore, su una superficie ci circa due ettari che l’Ente Corsa, il Comune ed i terzieri dovranno prima acquisire. Si sta valutando, da un punto di vista burocratico, quali siano le forme contrattuali più convenienti, ma sulla volontà di fare la scuderia unica pare proprio che non ci siano più dubbi da parte di nessuno dei soggetti interessati. A dare la spinta finale è stata di sicuro la crisi che il Paese sta attraversando: i costi che ogni terziere deve sostenere per mandare avanti ogni anno la propria scuderia sono diventati insostenibili e dunque è necessario impegnarsi per contenere le spese e cercare in tutti i modi di abbattere di qualche decina di migliaia di euro le uscite,; un intervento che farebbe da vero toccasana per le casse dei rioni e dell’ente organizzatore. Da quanto si è potuto apprendere, sembra che il progetto preveda la realizzazione, oltre che di una struttura che punti prima di tutto a ricoverare i cavalli, offrendo loro il massimo della sicurezza e del confort, la creazione di campi attrezzati dove effettuare gli allenamenti; nella nuova struttura si andrebbe a realizzare poi una vera e propria scuola di equitazione e altri servizi collegati allo stesso tipo di attività equestre. I terzieri, insomma, vorrebbero incentivare la partecipazione dei bambini e dei ragazzi all’equitazione e dare in tal modo continuità alla festa, addestrando nuovi cavalieri, con l’intento futuro di vedere correre al campo dei giochi solo “fantini” narnesi e non più "forestieri".
(Foto di repertorio, presa dalla Rete)
13/1/2012 ore 11:19
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