Giovedì 19/09/2019
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Narni: la Rocca diventa un Parco medioevale, l'inaugurazione in programma a Pasqua
Un mondo incantato che riporta il visitatore indietro nel tempo tra villaggi medievali, campi militari, artigiani e artisti, “giullarate”, drammi storici, commedie “Boccaccesche”, concerti di musica antica, danze storiche, esibizioni di sbandieratori, falconieri, spadaccini, arcieri e cavalieri. La Rocca di Narni diventerà tutto questo, trasformandosi, finalmente in quel parco tematico sognato per decenni ma mai realizzato. Il progetto, presentato ieri mattina al San Domenico, è di una semplicità straordinaria e viene davvero da chiedersi perché si sia aspettato così tanto tempo per vederlo realizzato. Ci voleva la buona volontà di un gruppo di giovani imprenditori narnesi, (Danilo Regis, Libero Colombini e Leonardo Peretoli), che affiancati da un ternano (Andrea Pucci) si sono buttati nell’inedita avventura. Il parco, che aprirà al pubblico l’8 e il 9 aprile, in occasione della Pasqua, proietterà i visitatori in un ambiente tipico del medioevo, tra locande, botteghe artigiane, armigeria, giullari, cavalieri e dame. Il Parco medievale rimarrà aperto ogni fine settimana con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per tutta la regione, per il centro Italia e per il resto della penisola, contribuendo ad arricchire l’offerta turistica della città in un settore del tutto innovativo a livello nazionale. Alla Rocca si rivivranno momenti di vita quotidiana medievale con un villaggio ricostruito filologicamente, unico in Italia. Ci saranno accampamenti militari, mercati, villaggi arti e mestieri, come l’arco e la falconeria e ancora sale dello speziale, saloni della musica, sala delle armi, del costume, del mastro dipintore e il salone delle feste. Si succederanno poi spettacoli di vario genere, giullarate, drammi storici, commedie “Boccaccesche”, concerti di musica antica, danze storiche, esibizioni di sbandieratori, falconieri, spadaccini, arcieri, cavalieri ed altre attrazioni tipiche del periodo di riferimento. Particolare attenzione sarà rivolta ai bambini che troveranno ad accoglierli esperti animatori che li guideranno nelle molteplici attività. All’interno del giardino, ci sarà una grande attrazione: Artù, l’incredibile albero parlante, in esclusiva per il Parco “Rocca di Narni”. Si tratta di un grande robot alto quattro metri in grado di muovere occhi, bocca e “braccia” e di interagire con il pubblico grazie ad un attore, operante a distanza quindi invisibile agli occhi degli spettatori. Nel corso dell’anno si alterneranno anche una serie di eventi: la festa della birra artigianale, la festa del grano, la festa dell’uva, la festa del norcino ed il grande mercato. Verranno inoltre proposte alcune conferenze di carattere storico, rievocativo, mirate ad approfondire aspetti differenti della medievalistica e della storia dell’arte nei suoi vari momenti storici. All’interno della rocca ci sarà una taverna medievale ospitata in due tende, fedeli riproduzioni del XV° secolo e un’area interna riservata alle serate di gala dove sarà possibile ospitare banchetti nuziali, cene aziendali e convivi. La Rocca di Narni è anche dotata di una sala conferenze attrezzata per traduzioni simultanee. All’interno vi sarà anche la possibilità di organizzare mostre sia occasionali che permanenti che promuoveranno giovani artisti e nuove idee. Verranno proposti infine percorsi di trekking nelle aree naturali circostanti la Rocca, oltre ad iniziative di didattica culturale per le scuole, laboratori artigianali e ricostruzioni storiche.
25/3/2012 ore 0:33
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