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Narni: la Forestale sequestra alcune gabbie montate da ignoti per catturare illegalmente fauna selvatica
Le hanno trovate in una boscaglia, in località Colle, a poca distanza dal centro abitato di Narni Scalo. E proprio la vicinanza con decine di abitazioni ha reso la scoperta più inquietante. Perché quelle gabbie metalliche, scoperte e sequestrate dagli uomini della stazione del Corpo Forestale dello Stato di Narni, vengono generalmente utilizzate dai bracconieri per la cattura di istrici, volpi, nutrie ed altri mammiferi di piccola taglia, ma rappresentano un serio pericolo anche per gli animali domestici. Le gabbie, realizzate a regola d’arte e chiuse da una fitta rete metallica, erano occultate all’interno della vegetazione arbustiva nei pressi di un terreno coltivato in località Colle, collocate su sentieri che vengono usualmente percorsi dalla fauna selvatica. Di fattura apparentemente artigianale, le gabbie erano dotate di chiusura a ghigliottina, azionata meccanicamente dalla preda tramite una pedana mobile interna. Il particolare sistema di scatto e chiusura, proprio a causa della vicinanza del luogo del ritrovamento con l’abitato di Narni Scalo, costituiva un grave pericolo sia per i numerosi cani e gatti presenti nella zona, sia per quanti, in particolare bambini, vi si fossero imbattuti accidentalmente durante le normali attività all’aria aperta. Gli agenti del Cfs hanno, dopo un periodo di costante sorveglianza volto all’individuazione di coloro che avevano posizionato in quella zona le due trappole, hanno deciso di procedere al sequestro delle gabbie e di informare nel contempo l'Autorità Giudiziaria. La presenza di questi marchingegni, oltre a generare gravi problemi di pubblica sicurezza, contravviene alla vigente normativa sul prelievo venatorio, con delle conseguenze che sono di carattere penale. Gli agenti della Forestale stanno indagando attivamente per scoprire gli autori del misfatto.
(Foto di repertorio, presa dalla Rete)
28/3/2012 ore 13:15
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