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Narni: la famiglia Eroli replica alle accuse della Lanari circa la rete di recinzione installata ai piedi del Ponte di Augusto
Alla base di uno dei piloni del ponte d’Augusto c’è un paletto che sostiene una rete di recinzione che impedisce il passaggio. A denunciare l’episodio era stata giorni fa Maria Lanari, consigliere di Alleanza Nazionale. “Il ponte è di tutti-disse la Lanari-e se nelle adiacenze c’è una proprietà privata il Comune deve adoperarsi affinché vengano rispettate le giuste distanze da un monumento così importante, in modo tale che la gente possa vedere da vicino anche la base di quel pilone”. Pronta la risposta dei proprietari del terreno che costeggia il Nera e si trova a ridosso del ponte. “Apprezziamo l’interesse dei politici narnesi per i beni culturali del territorio-spiega Giovanni Eroli-solo vorremmo chiedere a qualcuno di loro dove fossero le istituzioni quando negli anni scorsi proprio sotto al ponte venivano abbandonate tonnellate di rifiuti che è poi toccato a noi rimuovere. Solo ora che l’area è stata completamente ripulita ci si accorge che lì c’è una proprietà privata delimitata da una rete di recinzione?”. Lanari non ne fa una questione personale: “La rete impedisce il passaggio intorno al pilone e quindi deve essere spostata. Se il Comune non intende farlo come mi è stato detto dall’assessore Proietti Grilli, dovrà occuparsene la Sovrintendenza ai beni archeologici”.
23/5/2005 ore 15:55
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