Martedì 23/07/2019
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Narni: la Cpm effettua il censimento di tutti i punti luce del territorio, servirà a migliorare il servizio
Una mappatura vera e propria di tutti i punti luce presenti nel territorio comunale narnese. Un “censimento elettronico” mai realizzato prima. Un lavoro importante, insomma, realizzato dalla Cpm, l’azienda che gestisce da alcuni anni il servizio di pubblica illuminazione a Narni. Un’azienda, a totale capitale privato, con sede legale a Terni. Il censimento prevede la mappatura di tutto il parco impianti di illuminazione esterna. “Le operazioni – spiegano dalla Cpm - sono in pieno svolgimento tra le vie del territorio comunale ed ovunque ci sia un punto luce da ‘registrare’. Terminate queste operazioni di mappatura della rete, il Comune aggiungerà un prezioso tassello al proprio archivio tecnico, con un articolato censimento del proprio parco impianti, dinamico perchè aggiornabile in tempo reale, visibile su mappa topografica, con schede tecniche di dettaglio fino al singolo punto luce installato con le principali caratteristiche tecniche e temporali. Si tratta di un’operazione che viene realizzata attraverso un software installato su dei notebook in modalità touch screen collegati a dispositivi Gps satellitari. Il procedimento ha inizio in sede, quando l’operatore carica i dati che servono alla mappatura dal Server aziendale per quello specifico Ente. Generalmente i dati caricati sul computer sono relativi all’elenco delle utenze e al posizionamento delle cabine sul territorio, pre-censite. Una volta che l’operatore è sul campo inizia la mappatura di ogni utenza. Il procedimento ha inizio inserendo le caratteristiche tecniche del quadro elettrico come, per esempio, i dispositivi al suo interno (marca e modello orologio, marca e modello crepuscolare, marca e modello variatore, marca e modello differenziale, ecc.). L’inserimento di questi dati avviene in maniera guidata, molto veloce per ottimizzare e velocizzare il lavoro dell’operatore sul campo, ovvero minimizzare i tempi di inserimento dati. L’operatore avrà a disposizione una maschera grande e semplice per ogni elemento da inserire e per evitare di scrivere direttamente il dato censito, avrà a disposizione un menù a tendina dal quale selezionare con un click la caratteristica rilevata. Una volta inserite tutte le informazioni relative alla cabina/punto presa o Quadro di comando dell’utenza, si passa al censimento dei vari punti luce (sostegno, armatura e lampada). Per ogni punto luce – spiegano ancora da Cpm - , viene inoltre generato un codice alfanumerico con l’identificazione dell’Ente, dell’Utenza, del Punto Luce e della Lampada, la quale, sottoforma di etichetta adesiva, verrà poi apposta in tutte le cabine e in tutti i sostegni. Questa operazione è oltremodo necessaria per velocizzare l’individuazione dell’asset nei casi di Pronto intervento, con conseguente riduzione dei lead-time anche della manutenzione ordinaria, correttiva e programmata”.
3/7/2015 ore 2:41
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