Mercoledì 18/09/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 10:08
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: inaugurato il coro ligneo di Sant'Agostino restaurato da giovani diplomati e laureati sotto l'egida del centro di formazione professionale
E’ stato emozionante rivedere gente, dopo tanti anni, dentro alla chiesa di Sant’Agostino. Ci voleva l’inaugurazione del coro ligneo per far riaprire il portone di una delle chiese più belle ed importanti della regione. Al restauro dell’antico coro, risalente al ‘500, c’erano molti personaggi: il presidente della Provincia di Terni Andrea Cavicchioli, la progettista del corso Nela Giulietti, ed ancora Franco Fogliano dirigente del Servizio Politiche Formative della Provincia, Francesco Bussetti dirigente del Servizio Cultura della Provincia, Mara Gilioni, assessore alla cultura del comune di Narni, Sergio Saleppico, presidente del consiglio comunale, Eleonora Mancini, presidente della Pro-Narni, Fausto Romualdi, coordinatore del corso di formazione che ha portato al restauro ed ancora Monsignor Brodoloni in rappresentanza della Diocesi, il Parroco della Cattedrale Don Bizzarri e il frate cappuccino Padre Gualtiero del Convento dell’Annunziata di Amelia. Il restauro del coro ligneo è stato effettuato grazie alla collaborazione tra il Corso di Formazione Professionale di Narni, la Master School ed il Consorzio Eures di Roma; si è trattato di un corso di secondo livello al quale hanno preso parte una dozzina di giovani, 11 donne ed un solo uomo, diplomati e laureati. Il restauro è durato circa tre mesi per un totale di 400 ore. Il coro giaceva in avanzato stato di decomposizione ed è stato restaurato utilizzando le più moderne tecniche di restauro e conservazione. Si tratta di una struttura a 17 stalli realizzata interamente in noce nazionale il cui valore storico, religioso e culturale è grandissimo. Il coro fu modificato intorno al ‘600 quando vennero tolti tre stalli per far posto ad un altare dorato oggi completamente perso. Nel ’92 fu rimosso per problemi strutturali e sistemato in altre stanze in attesa di un recupero che oggi è stato finalmente effettuato.
5/7/2004 ore 11:53
Torna su