Domenica 12/07/2020
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Narni: il nuovo comandante della Polizia Municipale Remigio Longhi è stato promosso capitano ed ha già preso possesso dell'incarico affidatogli
Nessuna rivoluzione. Continuerà a lavorare con lo stesso impegno di quando 34 anni fa indossò la prima volta la divisa da vigile urbano. Remigio Longhi, neo comandante della Polizia Municipale di Narni subentrato a Emanuela De Vincenzi passata a dirigere i vigili urbani di Spoleto, è uno che viene dalla gavetta ed è abituato a fare i fatti. “Mi ritrovo a 57 anni con i gradi di capitano che mi sono stati dati qualche giorno fa quando mi è stato affidato l’incarico di comandante del corpo – spiega Longhi -. E’ successo tutto talmente in fretta che ancora non ho nemmeno fatto in tempo a farmi cucire le tre stellette sulla divisa. Mi toccherà farlo prima di mercoledì perché ci sarà la cerimonia della ‘Liberazione’, la mia prima uscita ufficiale da comandante e quindi dovrò rispettare l’etichetta”. Longhi è un narnese doc, originario di una frazione (Gualdo) e trapiantato da molti anni a Narni Scalo, quindi ha ben presenti pregi e difetti dell’intero territorio. Compresi i problemi relativi al suo lavoro. Vogliamo elencarli? “Si fa presto a fare la lista – risponde sorridendo -, il problema principale è uno soltanto: quello dell’organico. Siamo troppo pochi in rapporto alla grandezza del territorio e al numero di abitanti. Ma lo sapete che in base a una legge regionale (N.1 del 25/01/2005) un comune come il nostro avrebbe diritto a un vigile ogni 700 abitanti? Vorrebbe dire che dovremmo avere in organico 28 elementi, mentre attualmente siamo in 12 e solo dal primo luglio saremo in 13 perché entrerà il nuovo vigile assunto da poco con il concorso”. Il capitano Longhi, intanto continua ad occupare la sua vecchia stanza dove ci sono tre scrivanie occupate anche dagli altri ufficiali del corpo. “L’ufficio della ex comandante è momentaneamente occupato da altri servizi, ma sto bene anche gomito a gomito con i colleghi. Sono abituato a lavorare in trincea e non sarà il titolo di comandante a farmi cambiare certe abitudini”.
LA SCHEDA
198 chilometri quadrati di superificie, appena 14 in meno di quanti ne conta Terni, 14 frazioni alcune delle quali che si possono considerare dei veri e propri paesi. Un centro storico difficile da gestire ed una seconda città come Narni Scalo piena di problemi. Questa la difficile realtà che il corpo di Polizia Municipale di Narni deve gestire. Con un organico clamorosamente insufficiente che vede il neo capitano Longhi avere sotto di se 2 ufficiali, cinque sottoufficiali e 6 vigili. “Con questi numeri è difficile coprire tutti i servizi – avverte Longhi - e a rimetterci sono maggiormente i cittadini delle frazioni che ci vedono solo in occasione di qualche manifestazione o se siamo costretti ad andare per consegnare verbali di notifica o per compiere degli accertamenti”. Fare affidamento sulla presenza del personale ausiliario non basta a risolvere i problemi. Alla fine di giugno scadrà l’assunzione a termine dei tre “canarini” attualmente in organico, ma in futuro sembra che anche questa possibilità possa essere negata ai comuni da una precisa normativa inserita nell’ultima Finanziaria in quanto i comuni potrebbero fare ricorso all’assunzione di personale ausiliario solo in caso di eventi straordinari e non per sopperire a carenze di organico.
13/6/2006 ore 5:13
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