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Narni: il consigliere regionale De Sio (An) ribatte al sindaco Bigaroni: "Potevate invitarci, saremmo venuti!"
De Sio vuole l’ultima parola. E risponde alle parole di Bigaroni con nuove accuse. “La lingua batte dove il dente duole-afferma il consigliere regionale di An-ed il declino nel quale da tempo è avviata la città di Narni non si risolve con i proclami o con la demagogia- . E’ davvero singolare che il primo cittadino di Narni dopo aver organizzato ad uso propagandistico-elettorale l’incontro con la Presidente uscente Lorenzetti , oggi inviti il sottoscritto a partecipare al dibattito sul futuro di Narni. Se queste fossero le intenzioni del primo cittadino alla vigilia delle elezioni regionali, l’incontro invece che essere organizzato ad uso esclusivamente di sostegno della Lorenzetti doveva essere un dibattito aperto a tutti i contributi con la presenza di tutte le forze politiche, senza maestri e maestrine che conducevano la lezione. Quanto alla foglia di fico della “narnesità” che autorizzerebbe alcuni a parlare altri a dover tacere, questa non è un dato che si desume dalla carta di identità e l’attenzione che An con Maria Lanari in Consiglio Comunale ed il sottoscritto in Consiglio regionale hanno posto sempre ai problemi del territorio parla da sola e dimostra che chi è disattento è proprio il Sindaco”. Ed ancora: “Il Sindaco Bigaroni dice che non conosco Narni . E’ vero, perché quella di oggi non è più la città che conoscevo, è un ‘altra cosa , peccato che anche i narnesi stessi non la riconoscano più. Oggi esiste una città medioevale incapace di valorizzare il patrimonio della Rocca Albornoz e del castello di S. Girolamo e che si affida al S.Terremoto per ripristinare qualche patrimonio artistico. Oggi esiste una città stuprata dai piani regolatori della sinistra che negli anni del comunismo militante costruiva zone industriali e ciminiere in faccia all’acropoli, favoriva lo spopolamento delle frazioni e la nascita di quartieri dormitorio. Oggi esiste una città che nella sua espansione allo scalo esprime il punto più basso della qualità della vita dell’intero comune senza punti di aggregazione, con un traffico insostenibile e con il più alto tasso di inquinamento fra tutti i comuni della provincia. Questa è la Narni delle ininterrotte amministrazioni di sinistra comunali, provinciali e regionali. Questo modello della città di Narni ha come sindaco Bigaroni e governatrice la Lorenzetti. Della Narni che non solo De Sio ma i narnesi avevano speranza si realizzasse, non è rimasta che una cartolina ingiallita. Per questo fa sorridere il compendio delle buone intenzioni ed gli incontri organizzati (questi si a soli scopi elettoralistici) per dire che siamo vivendo un periodo di transizione e che domani faremo quello che non abbiamo fatto”.
25/2/2005 ore 11:15
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