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Narni: il consigliere Novelli (Sdi) chiede più trasparenza negli appalti dei servizi esterni effettuati dall'Ufficio Tecnico del Comune
Un tema già affrontato. Ma dalle forze dell'opposizione. La critica viene ora dalla maggioranza e questo rende ancor più "pesante" l'argomento. Si parla di appalti e di vantaggi che verrebbero dati dal Comune a taluni professionisti in luogo di altri. Una sorta di teorema del "figli e figliastri" che il consigliere dei Socialisti Democratici Federico Novelli vorrebbe smontare. "Già in passato – spiega Novelli - ho avuto modo di intervenire sulla necessità maggiormente le professionalità dell'Ufficio Tecnico, che sono peraltro validissime, per la progettazione e la direzione di lavori appaltati dalla nostra amministrazione. Oggi voglio approfondire questo tema e spezzare una lancia a favore della moltitudine di professionisti che operano nel nostro comune e che lamentano un trattamento che potremmo definire 'sbilanciato'. Secondo loro, infatti, la maggior parte delle pratiche presentate e approvate fanno capo a una cerchia molto ristretta di loro colleghi, e questo non va bene. Stando a quanto riferiscono i tecnici che si sentono trascurati dall'amministrazione comunale, le pratiche edilizie presentate negli ultimi anni sarebbero per la maggior parte il frutto del lavoro di pochi 'eletti', fatto questo che crea da tempo un comprensibile disappunto da parte di moltissimi professionisti. Pur non mettendo in dubbio la regolarità delle pratiche presentate e quindi la loro approvazione, restano alcune perplessità sul fatto che vi siano studi professionali che compaiono con frequenza ripetuta nel verbale della commissione edilizia degli ultimi anni, a differenza di tanti altri che non riescono mai ad aggiudicarsi un appalto. Chiunque volesse rendersi conto di quanto sia vera questa constatazione è sufficiente che vada in Comune e chieda di visionare il registro apposito e noterà che i nomi di taluni soggetti ricorrano con grande frequenza. Si è trattato fino ad oggi di coincidenze più o meno fortuite? L'importante è che da oggi in avanti le cose cambino. Sono convinto – conclude Novelli - che nel quinquennio che è appena iniziato si farà del tutto perchè siano evitate queste incongruenze, fermo restando che la professionalità dovrà essere in ogni caso sostenuta e valorizzata. Rivolgiamo pertanto un invito agli ordini professionali affinché esercitino una azione di vigilanza e mettano l'amministrazione nella condizione di agire in modo più aperto, dando la possibilità ad un ventaglio più ampio di professionisti di potersi aggiudicare appalti relativi ai progetti".





10/12/2007 ore 5:37
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