Lunedì 23/04/2018
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Narni: il comune restaura l'antico Teatro di Palazzo, fu Paolo Baiocco, trent'anni fa, a "scoprirlo"
Arriveranno dei soldi, tanti (si parla di un milione e seicentomila euro), che il Comune di Narni utilizzerà per ridare definitivamente vita al Teatro di Palazzo. Un vero e proprio “scrigno” sconosciuto ai narnesi fino a qualche decennio fa. Si tratta di un vero e proprio gioiello architettonico, situato all’ultimo piano del palazzo comunale e per tantissimi anni rimasto “nascosto”, sepolto da polvere e calcinacci. Il Teatro di Palazzo risale al XVII secolo ed è una rarità a livello nazionale. Se ne contano pochissimi in tutta Italia e quello narnese è tra i più belli ed importanti. Il finanziamento, del quale parlavamo in apertura, è arrivato dal programma “Bellezza@ – Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”, che in tutta l’Umbria ha portato una cifra cospicua, pari a circa quattro milioni e mezzo di euro. Da alcuni giorni a Narni è rimbalzata la notizia dell’imminente inizio dei lavori che porteranno al totale recupero di questo spazio che in futuro potrà essere utilizzato per vari eventi culturali.
FU PAOLO BAIOCCO A SCOPRIRE TRENT'ANNI FA IL TEATRO
Nessuno degli amministratori ha ritenuto tuttavia opportuno dire “grazie” per tutto questo all’architetto e regista narnese Paolo Baiocco, che tanti anni fa ebbe il merito di “scoprire” l’antico teatro. Baiocco si emoziona nel raccontare di quella volta in cui fece un sopralluogo all’ultimo piano del palazzo comunale, praticamente nel sottotetto, e scoprì il teatro. "Era tutto sommerso da un cumulo di detriti - racconta -, tanto che fu necessario farsi luce con una torcia. Ad un certo punto cominciai ad intravedere alcuni 'segni' che mi fecero intuire la presenza di un qualcosa che somigliava tanto ad un teatro". Con il cuore in gola e l’entusiasmo di uno che, come lui, è sempre stato appassionato di teatro, Paolo, cominciò a farsi largo in mezzo alla polvere, non tardando ad avere la conferma che si trovava davvero all'interno di un antico, piccolo teatro. Così iniziò a fare delle ricerche che gli permisero di verificare che all'ultimo piano del palazzo comunale fino a circa un secolo e mezzo prima, quel teatro era rimasto in funzione. Baiocco capì di essere di fronte ad una grande scopertà ed informò gli amministratori di allora. "Nessuno, però, mi dette ascolto". Scrisse, allora, un’ampia relazione riguardante questa sua clamorosa scoperta, ed il documento venne ripreso da importanti storici fiorentini. “Chi – ricorda Baiocco -, a Narni, avrebbe sospettato l’esistenza di un prezioso teatro barocco? In alto, quasi tra le nuvole, al secondo piano del palazzo pubblico, sono conservati l’ossatura muraria, l’impianto e la decorazione di un teatro del XVII secolo, caduto in disuso a metà Ottocento, quando fu inaugurato il più ampio e ‘moderno’ teatro comunale. L’abbandono e l’aver costruito il nuovo teatro in altro luogo sono stati, ironia della sorte, provvidenziali alla sua conservazione”. Baiocco, all’epoca, provvide anche a realizzare un’ipotesi di restauro del Teatro di Palazzo, ma nessuno degli amministratori, nonostante le sue continue sollecitazioni, prese mai in considerazione il suo progetto. Alla fine Paolo, suo malgrado e non senza tanta amarezza, si dovette arrendere. Quel teatro venne "dimenticato" ma la sua presenza tornò alla ribalta in occasione dei grandi lavori che hanno interessato negli anni duemila l’intero palazzo comunale. Così qualcuno ha, finalmente, avuto la buona idea di recuperarlo. Per la gioia dei narnesi che ne ignoravano l'esistenza e dello stesso Baiocco che, in qualche modo, si gode oggi il merito di essere stato il primo, una trentina di anni fa, a scoprire la presenza di quel teatro.
(Nelle immagini il disegno realizzato tanti anni fa dall'architetto Paolo Baiocco, riguardante l'ipotesi di restauro del Teatro di Palazzo)
5/1/2018 ore 3:35
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