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Narni: i Revisori "bocciano" l'assestamento di bilancio, "prima vediamo se si vende il castello"
C’è aria di burrasca anche all’interno delle commissioni consiliari. Venerdi si è riunita la seconda ed avrebbe dovuto affrontare il tema relativo all’assestamento di bilancio, che poi dovrà essere approvato in Consiglio Comunale entro il 30 novembre. Ma la riunione è andata a vuoto “in quanto – spiega un’arrabbiatissima Maria Lanari (PDL) -, al posto del ‘dovuto’ Verbale del Collegio dei Revisori dei Conti ci è stata presentata una comunicazione nella quale c’era scritto che il collegio redigerà il verbale, con il relativo parere, solo dopo aver appurato il sussistere della possibilità di plusvalenze prodotte dalla eventuale vendita del castello di San Girolamo”. Secondo la Lanari questa procedura “è del tutto inadeguata per una serie di ragioni oggettive”. “Il bando di gara relativo alla vendita del castello – spiega la Lanari - è scaduto il 15 novembre scorso e ci sono state due offerte pervenute nei termini. L’amministrazione è tenuta, entro 15 giorni dalla data di scadenza del bando, a sviluppare l’iter atto ad individuare l’offerta più vantaggiosa, oltre ovviamente alla idoneità dei requisiti indicati nel bando stesso e procedere quindi all’aggiudicazione. La stessa amministrazione riteneva superficialmente di poter tranquillamente ottenere parere favorevole del Collegio dei Revisore dei Conti e quindi il 29 novembre prossimo l’ok del Consiglio Comunale, sull’importante documento contabile di verifica dell’assestato e del permanere degli equilibri di bilancio, senza la verifica del buon fine delle alienazioni. Insomma si pensava di procedere alla verifica delle risultanze del bando magari dopo il 30 novembre ma per fortuna il Collegio dei Revisori ha capito che l’ipotizzato introito derivante dalla vendita del castello non è per niente un dato acquisito e dunque ha anticipato a ieri (sabato 27 novembre) l’apertura delle buste che chiariranno una volta per tutte se i due aspiranti acquirenti hanno o meno le carte in regola per comprare il castello. E solo se tutto andrà per il verso giusto si potrà tornare a parlare di assestamento di bilancio”.


28/11/2010 ore 0:01
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