Domenica 12/07/2020
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Narni: i Ds salutano con entusiasmo la notizia dell'imminente avvio del corso di laurea in Scienze per l'Investigazione e la Sicurezza
I Democratici di Sinistra di Narni hanno salutato con grande entusiasmo la notizia dell’imminente avvio del Corso di Laurea in Scienze per l’Investigazione e la Sicurezza. I Democratici di Sinistra di Narni, salutano con grande entusiasmo l’avvio del Corso di Laurea in Scienze per l’Investigazione e la Sicurezza. “Sono anni – sottolinea il segretario di Narni e capogruppo DS in Consiglio Comunale, Francesco De Rebotti – che la nostra città persegue con tenacia il consolidamento dell’esperienza universitaria. La nascita del Consorzio per lo sviluppo universitario del ternano, a cui il Consiglio Comunale ha dato la sua convinta adesione poche settimane fa, ha chiuso una lunga fase che ha visto convergere tutte le amministrazioni locali verso un nuovo grande progetto di rilancio del territorio. Questo passaggio ci proietta dentro un contesto di politica territoriale in cui Narni può finalmente fare la sua parte, affrontando direttamente i nodi che attanagliano ormai da vent’anni il modello di sviluppo industriale della Conca Ternana. La bassa percentuale di laureati (specie in materie tecnico-scientifiche), la scarsa propensione all’innovazione delle imprese e le conseguenti basse performance di competitività, hanno bisogno di una nuova stagione di programmazione regionale e locale votata al rafforzamento del nostro sistema produttivo, attraverso l’investimento in qualità delle risorse umane. A questo si aggiungono le potenzialità inespresse che la nostra città può mettere a disposizione del sistema Umbria, in termini attrattivi verso le altre regioni e gli altri territori. Noi pensiamo ad un rilancio serio del nostro Centro Storico, che passa attraverso funzioni terziarie avanzate come l’Università appunto ma anche come rinascita di una funzione culturale attraverso eventi e funzioni di qualità, grazie a contenitori di indiscusso pregio per il territorio ternano e non solo”. “Narni città universitaria – prosegue Gianni Giombolini, segretario DS del Centro Storico – è un sogno che diventa realtà. Con l’avvio del corso di Scienze per l’Investigazione abbiamo dimostrato che i sogni si possono perseguire e raggiungere grazie alla tenacia e ad una visione del nostro territorio meno chiusa e depressa, come invece spesso appare dal gioco della “politica politicata”, fatta di allarmi e rivendicazionismi. Per il Centro Storico di Narni è una scommessa enorme. Dopo anni di crisi identitaria dettata dalle ripetute ristrutturazioni industriali che ci hanno colpito, possiamo dimostrare di essere pronti a svolgere una funzione nuova, dove turismo, cultura, ambiente, qualità della vita saranno i nostri fari guida e cornice entro cui gli studenti che verranno a studiare a Narni potranno trovarsi a loro agio. Adesso serve uno scatto dei cittadini narnesi per guardare con fiducia al futuro e per creare quelle basi anche urbane che possano fare di Narni e del suo Centro Storico un luogo bello dove vivere, studiare, fare turismo, godere di eventi culturali di qualità e soprattutto lavorare”. “Si apre una fase nuova per la nostra città – sottolinea Roberto Montagnoli, capogruppo DS in Consiglio Provinciale – ricca di impegno e di stimoli per ridefinire un nostro ruolo territoriale. L’università a Narni non è una novità certo, ma un contesto condiviso di programmazione territoriale anche in questo campo si. Serviva un cambio culturale tangibile in chi ha la responsabilità di governo di questa parte dell’Umbria e l’università ne è un primo segno. Quello che si è fatto con l’Università, infatti, mettendo d’accordo il sistema istituzionale locale, può rappresentare lo schema entro il quale favorire un ambiente più aperto all’ascolto e alla progettazione di un modello di sviluppo finalmente nuovo, dove convivono industria, piccola impresa innovativa, valorizzazione del territorio e qualità della vita. Un modello di sviluppo in cui le istituzioni sempre più accompagnano le imprese in azioni coerenti agli obiettivi di crescita del sistema e al tempo stesso senza che nessuno venga lasciato indietro. Non può esserci un sistema economico e sociale forte se pezzi di esso non sono messi in grado di svolgere un proprio ruolo. Narni da anni rivendica questo principio, l’università ha dimostrato di essere un primo traguardo, adesso lo stesso schema dovrà valere anche per il resto delle partite aperte nel dibattito provinciale e regionale, prima fra tutte quella dei servizi.”
8/6/2006 ore 5:29
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