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Narni: i cittadini temono per la potabilità dell'acqua, ma il comune rassicura "da noi nessun problema"
La suggestione fa brutti scherzi e la gente, bombardata da notizie poco rassicuranti, fa presto mettersi in testa brutte idee. Si parla di potabilità dell’acqua, un tema che da diverso tempo è diventato molto attuale in tutta Italia. A pochi chilometri da Narni (provincia di Viterbo) c’è il problema dell’arsenico che tiene in apprensione centinaia di migliaia di cittadini, da qui il timore, per certi versi giustificato, di molti narnesi, che si sono rivolti alla nostra redazione per palesarci dubbi e perplessità. “Siamo sicuri che da noi è tutto in regola? – Si chiedono in molti -. In fondo siamo molto vicini al Lazio e nello specifico a quei territori interessati dal problema dell’arsenico che è stato rinvenuto nell’acqua che esce dai rubinetti. Il Comune controlla in modo rigoroso l’acqua che usiamo per cucinare e spesso anche per bere?”. A dissipare ogni dubbio ci pensa l’assessore all’Ambiente, Alfonso Morelli. “Le nostre acque – afferma il membro di giunta -, sono costantemente monitorate sia dal gestore (SII) che dalla Asl, secondo quanto stabilito dal Decreto Legislativo n. 31 del 02/02/2001 che indica, in base alla popolazione servita e/o al volume di acqua distribuita ogni giorno, con quale scadenza deve essere controllata la potabilità dell'acqua. Al sito www.lacquachebevo.it/ è possibile controllare su mappa tutti i punti di prelievo lungo il nostro acquedotto e tutto lo storico delle analisi e quindi avere costantemente informazioni sullo stato di salute del nostro acquedotto. Qualora si dovesse verificare il non rispetto dei parametri di potabilità – spiega Morelli - si procede con un ulteriore campionamento di conferma. Se anche il secondo campionamento conferma la non potabilità dell'acqua all'ora la Asl propone immediatamente al Sindaco dei provvedimenti a tutela della salute pubblica che tipicamente significa il divieto d'uso o limitazione d'uso delle acque erogate. Detto ciò – assicura l’assessore -, le nostre acque sono potabili”.
25/3/2014 ore 1:35
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