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Narni: gli spazi per le affissioni pubblicitarie non ci sono, Maria Lanari di A.N. chiede al sindaco di adeguare il territorio alle normative previste
Una gallina dalle uova d’oro che non viene sfruttata come si dovrebbe. Il servizio affissioni del Comune di Narni, gestito dalla società Gestor Spa, rappresenta una fonte d’entrata notevole, ma per una serie di problemi, rende al di sotto delle sue potenzialità. Maria Lanari, consigliere comunale di Alleanza Nazionale, ha sviscerato il problema in tutti i suoi aspetti, giungendo ad interessanti conclusioni. “Ci sono vari aspetti da analizzare. Innanzitutto, le plance metalliche adibite all’affissione, sono ormai vecchie e al limite dell’utilizzo – spiega la Lanari – inoltre la dislocazione degli spazi lascia a desiderare se si pensa che alcune zone del territorio comunale non sono neanche servite”. Montoro, Tre Ponti, Berardozzo, Ponte Aia, Fabbrucciano, Morellino e San Pellegrino, sono tutte zone sprovviste delle plance. “La cosa pazzesca – sottolinea Maria Lanari – è che l’attuale disponibilità di spazi è di 350 unità, contro i 520 stabiliti da un regolamento che risale addirittura ai primi anni settanta, ma da allora non è stato mai fatto niente in proposito”. Un incremento degli spazi permetterebbe alla società Gestor di servire anche i luoghi tuttora sprovvisti delle plance e di incrementare il volume di affari, magari assumendo qualche persona in più e creando, quindi, posti di lavoro. Un altro problema è rappresentato dal fatto che molti privati ormai per pubblicizzare le loro attività, preferiscono utilizzare spazi più grandi del formato classico 70x100. Anche per questo motivo il territorio necessita di pannelli adeguati, come quelli che si trovano nelle grandi città, insomma i famosi "poster" da 6x3. “Investire adeguatamente su questo versante – continua Lanari - oltre che rendere più gradevole l’arredo urbano del nostro territorio, potrebbe far entrare nelle casse del Comune cifre ancora più importanti di quelle attuali. Considerando, infatti, che la richiesta non sempre è completamente soddisfatta e che sarebbe sicuramente incentivata, potendo contare su di un servizio migliore”. La rappresentante in Consiglio Comunale di An rende noto un altro caso che ha dell’incredibile. Ai bordi del nuovo marciapiede di Via Tuderte sono state piazzate alcune plance che qualcuno vorrebbe utilizzare come spazio pubblicitario, ma “i richiedenti non hanno avuto ancora alcuna risposta dall’amministrazione e dalla società che gestisce il servizio”.
2/3/2004 ore 2:23
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