Venerdì 19/01/2018
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Narni, Forza Italia attacca l'assessore Morelli: "promette sconti sulla Tari che non potranno essere attuati"
Forza Italia boccia l'operato dell'assessore all'Ambiente Alfonso Morelli. "Assistiamo da tempo - afferma il capogruppo Bruschini -, ad una sorta di continuo autocompiacimento da parte di Morelli, in riferimento ai cosiddetti 'virtuosismi' da parte del comune di Narni sulla raccolta rifiuti. Ritengo l'atteggiamento dell'assessore fuori luogo, in primis riguardo agli aumenti. Morelli non ha, forse, recepito che il nuovo sistema di tariffazione viene deciso ora dall'Auri (Autorità Unica Regionale per i rifiuti). Questo ente ha da poco stabilito che la tariffa del comune di Narni non calerà, ma sarà assoggettata ad un aumento del 2,5 per cento. Il presunto virtuosismo viene di fatto annullato a causa di un piano di gestione regionale dei rifiuti ormai vecchio e non adeguato ai nuovi standard e che di fatto penalizza anche comuni dove la raccolta differenziata ha raggiunto buoni livelli. L'assessore questo non lo dice. Egli parla solo di applicazione della 'tariffa puntuale', cosa buona e giusta, la quale però partirà (forse) non prima del 2019. Lo stesso assessore non dice, poi, che il regolamento della Tari nel nostro comune presenta una serie di norme che, secondo noi, sono vessatorie e vanno, dunque, assolutamente modificate. Ne cito solo alcune: le superfici commerciali sono costrette a pagare come unica superfice adibita alla attività svolta anche gli spazi destinati a magazzino. Per le seconde abitazioni ove non si risiede è comunque richiesto il pagamento per il nucleo famigliare già versato e pagato per l'abitazione ove si risiede. Tutte le superfici a parcheggio vengono assimilate a superfice che produce rifiuti e assoggettate alla tariffa, cosi come, altra norma vessatoria, gli eventuali importi versati in sovrappiù non vengono riconosciuti dall'amministrazione e prescritti dopo 5 anni se non richiesti. Insomma - conclude Bruschini -, il comune fa solo la solita propaganda artificiosa e non veritiera e che di 'puntuale' non c'è nulla".
(Foto di repertorio)
8/1/2018 ore 3:35
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