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Narni, Favilli vuole che nelle scuole elementari del territorio gli alunni indossino tutti lo stesso grembiule: "altrimenti si creano discriminazioni"
Una botta di nostalgia o puro romanticismo? Comunque lo si voglia inquadrare l’intervento del consigliere comunale Adiberto Favilli (Lista Insieme per cambiare) il quale chiede al sindaco di reintrodurre nelle scuole elementari del territorio il grembiule di eguale colore per tutti gli scolari, va visto con benevolenza. Tra tanti problemi, a volte banali, talaltre gravi, quella delle scolaresche con il grembiule dello stesso colore può apparire davvero come un’immagine di altri tempi, ma di sicuro gradevole a vedersi. Favilli aveva già chiesto in passato che questa sua idea venisse presa in considerazione, senza peraltro avere riscontri e dunque ci riprova quest’anno, in coincidenza dell’inizio dell’anno scolastico. “Due anni fa – spiega Favilli - in occasione della riapertura delle scuole, avevo chiesto all’assessore Gilioni di intervenire presso la direzione didattica per porre l’obbligo del grembiule nella scuola elementare, senza peraltro ricevere risposta. Visto che da allora l’assessore è cambiato mi permetto di rinnovare la stessa proposta, essendo certo, che in considerazione del fatto che il nuovo assessore (Anna Laura Bobbi n.d.r.) appartiene al mondo della scuola ed è sensibile a questo tipo di problematiche essendo anche l’assessore ai Servizi Sociali, prenderà in considerazione l’idea. Con questa mia idea intendo proporre l’eliminazione di quelle differenze sociali che si determinano attraverso l’attuale cattiva abitudine di far indossare ai bambini grembiuli di tipo e colori diversi, creando delle inevitabili quanto dannose diversità tra i ‘griffati’ e gli altri, magari figli di operai ai quali i genitori hanno fatto indossare dei grembiuli più semplici e modesti”.
18/9/2006 ore 13:35
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