Martedì 20/02/2018
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Narni: dipendente comunale muore colpito da un malore mentre cammina lungo via Roma
Un'altra tragica notizia è venuta a turbare questa già infausta giornata narnese. Nel primo pomeriggio di oggi è morto Flavio Cecchini, 62enne dipendente del Comune, molto conosciuto in città. Flavio aveva da poco terminato di lavorare presso l'ufficio dello Stato Civile in piazza dei Priori, e si era incamminato a piedi alla volta di Santa Lucia, il quartiere dove risiedeva. Quel tragitto lo faceva tutti i giorni, sia al mattino che al termine dell'orario di lavoro. Arrivato in prossimità dell'ascensore verticale di via Roma si è sentito male e si è accasciato a terra. Alcune persone che camminavano lungo il marciapiede hanno capito che la situazione era grave ed hanno subito chiamato il 118. Nel frattempo un'agente donna della polizia municipale ha provato a prestare soccorso all'impiegato, praticandogli un massaggio cardiaco. Le manovre di rianimazione sono state continuate per lunghi, interminabili, minuti dai sanitari del 118 arrivati qualche minuto dopo. Ma per il povero Flavio non c'è stato nulla da fare, perchè il suo cuore aveva cessato di battere definitivamente. Flavio lascia la moglie e due figli: un maschio, che si era sposato lo scorso anno, ed una femmina. La salma di Flavio, su disposizione del magistrato, è stata trasportata presso l'obitorio dell'ospedale di Narni e messa a disposizione dei famigliari. Profondo cordoglio ha destato la notizia della scomparsa di Flavio Cecchini in città. Per il lavoro che svolgeva e che da diversi anni lo vedeva a stretto contatto con il pubblico, Flavio, nato e cresciuto nel centro storico di Narni, era diventato un volto molto conosciuto. Lo piangono i suoi tanti colleghi del comune che ancora non riescono a credere a questa tragedia. "Gli mancava poco per andare in pensione - ricordano alcuni suoi colleghi -. E lui non vedeva l'ora, perchè, diceva, dopo avrebbe avuto tutto il tempo per dedicarsi alle sua passioni. Tra queste c'era quella della bicicletta. Ci raccontava spesso che aveva comprato dei pezzi di una vecchia bici che stava rimettendo a posto per poterla usare una volta andato in pensione, ma il destino ha voluto diversamente e il nostro Flavio, purtroppo, in sella a quella bici non ci salirà mai".
13/2/2018 ore 15:35
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