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Narni: dimissioni in blocco da parte di tutti i membri della prima Assemblea Territoriale: "il Comune non ci ha ci ha mai ascoltato"
L'hanno detto e l'hanno fatto. I quindici consiglieri che compongono il direttivo dell'Assemblea territoriale "Narni 1" si sono dimessi in blocco, rimettendo nelle mani del sindaco Bigaroni il mandato che quest'ultimo gli aveva affidato circa due anni fa. Il motivo che ha portato presidente, vice, segretario e tutto il resto del consiglio a dimettersi è uno soltanto: la mancanza di considerazione da parte dell'amministrazione comunale. "Le assemblee – dicono i dimissionari – erano nate con lo scopo di allargare ai cittadini la partecipazione alla gestione della cosa pubblica, ma così non è stato mai e tranne in sporadiche occasione, che si contano sulle dita di una mano, il Comune ha sempre risposto picche alle numerosissime istanze che in due anni abbiamo presentato". E qui i rappresentanti della circoscrizione di Narni centro, che raccoglie anche i popolosi quartieri della prima periferia, snocciolano l'elenco di interventi che avevano chiesto di fare e che gli amministratori avrebbero puntualmente ignorato. "Raccogliendo le lamentele dei cittadini in questi due anni abbiamo cercato di portare all'attenzione del sindaco e dei vari assessori tutta una serie di problematiche spicciole attinenti alla viabilità, la sicurezza, i servizi, ma siamo quasi sempre stati inascoltati. Da mesi chiediamo ad esempio che venga ripristinato il servizio di volontariato da parte dei nostri incaricati davanti alle scuole, ma siamo arrivati a novembre e il Comune non ci ha dato ancora una risposta. Volevamo dei chiarimenti su alcuni lavori riguardanti attraversamenti pedonali che debbono essere realizzati nella zona di Berardozzo, ma anche qui si sono perse le tracce del progetto; ma sono tante le questioni che abbiamo sottoposto all'attenzione degli amministratori e delle quali non abbiamo mai ricevuto alcun tipo di riscontro". I componenti del direttivo hanno così deciso di gettare la spugna, rassegnando delle dimissioni che definiscono "irrevocabili". Ora la patata bollente passa nelle mani del sindaco. L'assessore al Decentramento Francesco De Rebotti accoglie con stupore misto a disappunto le dimissioni dei consiglieri della prima circoscrizione. "Proprio ora che stavamo risolvendo il delicato problema dei volontari davanti alle scuole decidono di dimettersi?". De Rebotti riconosce tuttavia che "qualche problema c'era, ma non riguarda solo l'Assemblea di Narni centro ma un po' tutte le altre, perché questi organismi si portano appresso una sorta di peccato originale da quando sono nate. Credo sia arrivato il momento di azzerare ogni cosa e di ridiscutere, in modo corale e democratico, la questione del decentramento in consiglio comunale. Poi si potrà cominciare daccapo, con un nuovo corso che dovrà dare a questi organismi una identità definita ed un ruolo di primaria importanza". De Rebotti ha anche aggiunto che se dovessero essere confermate le dimissioni dell'Assemblea "Narni 1" non verrà eletto nessun consiglio sostitutivo, ma si aspetterà la data di scadenza di quella che sarebbe stata la naturale cessazione dell'attività della circoscrizione.



12/11/2007 ore 5:40
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