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Narni: consiglieri uniti nel chiedere al sindaco di vietare la sosta sul territorio ai circhi che fanno esibire animali
Hanno preso lo spunto dalla recente presenza a Narni Scalo di un circo che presentava uno spettacolo utilizzando quasi esclusivamente gli animali. Così hanno pensato che era il momento di scendere in campo e di chiedere che d.ora in avanti venga negata la sosta sul territorio comunale a circhi e spettacoli viaggianti che fanno lavorare gli animali. Francesco Pullia dell’associazione radicale “Ernesto Rossi” di Terni, Federico Novelli, consigliere comunale del Psi e Alfonso Morelli, consigliere comunale di Sinistra e Libertà, indossano i panni degli animalisti e si schierano a favore delle bestie utilizzate per fare spettacolo. “Ci rivolgiamo al sindaco di Narni – dicono i tre - affinché, come sta accadendo in numerose altre città europee, sia negata ai circhi che detengono e sfruttano animali, l’autorizzazione a sostare nel nostro territorio e a proporre i loro spettacoli di dubbio livello artistico, perché basati su sofferenze e inenarrabili vessazioni. A tale scopo ricordiamo che esiste un’ampia e precisa normativa contro il maltrattamento degli animali, tra cui i decreti ministeriali del 29 ottobre 2007 (GU n. 293 del 18-12-2007) e del 20 novembre 2007 (GU n. 9 del 11-1-2008- Suppl. Ordinario n.7), e che è stata presentata in Parlamento una proposta di legge, firmata da esponenti di tutti gli schieramenti, per abolire il ricorso agli animali negli spettacoli circensi. Non sono pochi i circhi – insistono i tre firmatari della richiesta -, come il noto ‘Du Soleil’ , che propongono spettacoli interamente basati sulla bravura di giocolieri, clown, equilibristi, cantanti, ballerini, con esibizioni piene di attrattiva. Anche in Italia si stanno muovendo passi importanti in questa direzione già fatta propria da quindici paesi europei. Da alcuni anni, ad esempio, si svolge un ‘Festival del Circo Contemporaneo’, senza animali. Una grande affluenza di pubblico dimostra quanto sia giusta la strada intrapresa. Nessuna frusta, nessuna privazione, nessun dolore ma soprattutto nessun animale”.
Nella foto (di repertorio), due animalisti che manifestano per chiedere che non vengano utilizzati animali nel corso di spettacoli circensi)
9/11/2009 ore 15:23
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