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Narni: centrodestra nella bufera, a due mesi dalle elezioni An e Fi continuano a litigare sul nome del candidato a sindaco, spunta il nome di Canale
Centrodestra nella bufera. L'incontro dell'altra sera, tra i rappresentanti provinciali di Forza Italia, Alleanza Nazionale, Udc, Repubblicani e Nuova Democrazia Cristiana, anziché avvicinare i partiti li ha allontanati ancora di più. A due mesi dalle elezioni, dunque, non c'è ancora un candidato sindaco e tutto lascia supporre che se non interverranno fatti nuovi a riportare un po' di serenità dentro la Cdl, la spaccatura sarà inevitabile ed ognuno si presenterà alle amministrative con una propria lista ed un proprio candidato. L'incontro di giovedì sera è stato piuttosto movimentato. I rappresentanti di Forza Italia hanno ribadito ancora una volta che, tenendo conto delle dinamiche che stanno determinando l'allestimento delle liste e l'individuazione dei candidati di centrodestra nelle altre città umbre dove si voterà, la poltrona di candidato sindaco di Narni spetta di diritto al partito azzurro. E FI il candidato ce l'avrebbe pronto da un pezzo, avendo individuato in Sergio Bruschini l'uomo giusto per rappresentare la Cdl. L'Udc appoggerebbe di buon grado l'idea dei forzisti e sarebbe anche d'accordo sul nome di Bruschini "un personaggio che negli ultimi cinque anni ha lavorato molto per la sua città" – ha detto il coordinatore provinciale Enrico Melasecche, come pure il partito Repubblicano non avrebbe remore nell'aderire a questo tipo di progetto. Ancora una volta, però, a mettersi di traverso è Alleanza Nazionale i cui rappresentanti quando sentono il nome di Bruschini cominciano a strabuzzare gli occhi, come se gli si nominasse il diavolo. Da An c'è ancora chi sta tentando di tirare la volata a Maria Lanari, l'agguerrita consigliera di Narni Scalo che non ha mai nascosto la sua voglia di provare questa nuova avventura. Se poi la proposta di candidare la Lanari non dovesse passare (e non passerà a giudicare dalla posizione di FI) da An sarebbero disposti ad accettare una candidatura alternativa, che vedrebbe in un personaggio "super partes" l'elemento giusto intorno al quale si potrebbe trovare quell'accordo che oggi non c'è. Il candidato "alternativo" sarebbe Antonio Canale, di professione medico, con un passato da consigliere comunale nelle fila della vecchia Democrazia Cristiana. Ma ogni tipo di accordo è ancora lontano. Siamo ancora alla fase dei litigi. Il centrodestra narnese nella sua storia recente non è mai stato così disunito e questo non potrà non avere ripercussioni sull'elettorato.





26/3/2007 ore 5:27
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